martedì 21 novembre 2017

Benevento - Sassuolo (1-2) - Commento, analisi e statistiche

I due marcatori del Sassuolo (Matri e Peluso) e l'ex Antei
"Vincere!", questo era l'imperativo, e questo è stato. Una vittoria sofferta e sviluppatasi nel finale di gara, quando ormai le residue speranze di farcela si stavano affievolendo. Il Sassuolo ha incontrato un Benevento reduce da una serie interminabile di sconfitte, ben 12 su 12 in questo inizio di campionato (battuto il record detenuto dal Grenoble), allungandola ulteriormente. Una sfida tra i due peggiori attacchi del campionato (5 reti i campani, 6 il Sassuolo), due squadre che faticano a segnare e questa è la causa principale della posizione in classifica in cui si ritrovano.

Questo match, di importanza capitale per entrambe (Sassuolo per rilanciarsi dopo un periodo nero e Benevento per non abbandonare definitivamente le speranze di mantenere la categoria), si gioca di nuovo dopo ben 12 anni, l'ultimo ed unico incontro disputato dai neroverdi allo stadio Ciro Vigorito risaliva al 30 ottobre 2005, quando entrambi i club militavano nel campionato di Serie C2 2005-06, allora ad avere la meglio fu il Sassuolo (sia all'andata che al ritorno), che riuscì a spuntarla anche ai playoff (ai quali parteciparono pure gli stregoni) ed ottenne la promozione in C1.

Partita che sapeva molto di ulimissima spiaggia per Bucchi, che se l'avesse ciccata molto probabilmente avrebbe perso il posto. Dall'altra parte mister De Zerbi ha incontrato una delle squadre a cui era stato accostato in estate. 
Formazione ricca di novità in casa neroverde, soprattutto a centrocampo. Si rivede finalmente dal primo minuto capitan Magnanelli, affiancato da Missiroli e da un Biondini rispolverato. In attacco Matri dal primo minuto preferito a Falcinelli, difesa confermata. Bucchi inoltre può contare su 3 rientri importanti: Berardi, Adjapong e Goldaniga, pronti e schierabili a partita in corso. I campani devono fare a meno dell'ex neroverde Iemmello, assente per un problema al ginocchio.

Statistiche:
  • Si tratta della 165° partita in Serie A per il Sassuolo, la 53^ vittoria e 557° incontro ufficiale dal 2004 ad oggi (523° in campionato);
  • I precedenti con il Benevento sono 3: 2 vittorie in Serie C2 per il Sassuolo nella stagione 2005/2006, quella della promozione in C1, ed un precedente (quello di oggi) nella massima serie. Il Bilancio dei gol vede in vantaggio netto il Sassuolo con 6 reti (4 in C2 e 2 in A), contro le 2 dei campani (1 in C2 e 1 in A);
  • 3 ex neroverdi militano oggi al Benevento: Antei, Chibsah e Iemmello;
  • 95^ partita ufficiale consecutiva giocata interamente da Francesco Acerbi... che dire...
  • 13^ sconfitta consecutiva per il Benevento, alla sua prima esperienza in Serie A, non era mai accaduto in precedenza a livello europeo.
Tabellino e classifica

Analisi del Match: I primi minuti di gioco sono caratterizzati da una fase di studio tra le due formazioni, palleggio sterile e zero spazi, c'è la paura di scoprirsi. Il primo timido squillo è del Benevento, corner dalla destra, la palla arriva ad Armenteros che nel tentativo di colpire il pallone commette fallo su Consigli.
13°: punizione dalla sinistra per il Sassuolo, palla che arriva a Matri che fa partire un filtrante che si spegne a lato.
19°: ci prova anche Politano, molto attivo, ma poco altruista, il quale conclude da fuori area quando poteva servire i compagni liberi in area. Il suo tiro finisce di poco fuori.
Al 23° è il maggior talento dei campani (Amato Ciciretti) a provare la conclusione, il suo tiro a giro finisce sul fondo.
26° Ammonito Letizia per un fallo su Ragusa, al 30° anche Magnanelli per un intervento sempre sull'ex Carpi Letizia.
31°: punizione pericolosa per il Benevento, sul pallone va Ciciretti che riesce ad aggirare la barriera ma non a beffare Consigli che blocca il pallone.
39°: occasione per l'ex neroverde Chibsah, che riceve palla in area, si gira e conclude fuori.
Al 41° ancora Politano che, esattamente come nell'azione precedente conclude dalla distanza sulla destra senza guardare i compagni in area, fuori dallo specchio il suo tiro.
43°: Ammonito Costa per un fallo su Politano.
Un minuto dopo Ragusa di testa riesce a mandare alle stelle da pochi centimetri un invito di Politano su punizione. Finisce qui il primo tempo.

Il Sassuolo parte forte nella ripresa e al 46° Matri mette a tu per tu Ragusa con Brignoli, ma l'esterno del Sassuolo quest'oggi sbaglia l'impossibile, colpendo con la punta spedisce la palla a lato.
Al 56° anche Matri sbaglia un gol fatto: pescato benissimo da Politano in area e da ottima posizione calcia a lato di poco.
L'attaccante del Sassuolo si riscatta però subito dopo un minuto: Regalo del portiere giallorosso Brignoli che serve involontariamente Missiroli, il quale deve solo appoggiare la palla a Matri che sigla il vantaggio neroverde, meritato per quanto visto ad inizio ripresa.
Al 61° si fa male Biondini, costretto al cambio viene sostituito da Sensi.
Poi due occasioni di seguito per Chibsah, lasciato troppo libero di agire; prima riceve palla in area senza riuscire a concludere bene per l'opposizione di Consigli che gli strappa la palla dai piedi poi, su assist di Parigini gran botta sulla quale si avventa con un gran riflesso il portiere neroverde.
65°: Arriva il pareggio del Benevento. Sugli sviluppi di un corner, serie di rimpalli in area, alla fine arriva la sponda di Ciciretti per la conclusione di piatto di Armenteros, 1-1 e doccia gelata per il Sassuolo.
Soltanto due minuti dopo il gol i campani rimangono in 10 causa la seconda ammonizione per Letizia, fallo su Ragusa. De Zerbi corre ai ripari inserendo Venuti per Chibsah.
Bucchi prova a giocarsi la carta Berardi, reduce dall'infortunio, al 72° al posto di un Ragusa negativo.
83°: Gran botta dalla distanza di Viola, Consigli ci mette i pugni e spedisce in angolo.

Fino al 90° succede poco o nulla se non l'uscita dal campo di Ciciretti, sostituito da Lazaar.
Mazzoleni concede 4 minuti di recupero, 4 minuti in cui succederà di tutto e di più, un finale scoppiettante, nel quale alla fine... fine nel vero senso della parola, la spunterà il Sassuolo.
91°: su un cross dalla destra di Gazzola in area il Benevento decide di compromettere la sua gara con un tocco di mano volontario e plateale in area da parte di Costa che non si sa per quale motivo non viene espulso considerando che era già ammonito. Calcio di Rigore per il Sassuolo.
Dal dischetto va il neo entrato Berardi, che però sbaglia incredibilmente il suo 2° rigore stagionale dopo quello di Ferrara, la palla si stampa sulla traversa e finisce alta sul fondo.
A questo punto, a due minuti dal termine, sembrava ormai tutto scritto, sembrava che dopo 12 sconfitte consecutive, il primo punto in Serie A della sua storia il Benevento lo conquistasse proprio contro il Sassuolo.
93°: punizione Sassuolo, Politano scodella in area, svetta Matri su Di Chiara, ma è bravo Brignoli con la complicità della traversa (la seconda in 2 minuti) a mettere in angolo.
94°: angolo Sassuolo, ultima occasione della partita, dalla bandierina va Berardi dalla destra... ultimo respiro, quello che non decreta la dura sentenza, ma che regala gioia e liberazione ai neroverdi. Un vero e proprio jolly quello che Peluso pesca dal mazzo, un'incornata perfetta nel momento perfetto, nel posto giusto al momento giusto. Il Sassuolo porta a casa i 3 punti, sudati e macchiati da una prestazione  tutt'altro che positiva, tanta imprecisione, tanta sofferenza, poca concretezza e gioco visibile solo a sprazzi. Oggi l'ha spuntata il Sassuolo, ma per salvarsi in modo tranquillo la strada è ancora molto lunga e impervia, bisogna fare di più.

Ora il Sassuolo potrà preparare la prossima sfida, anch'essa fondamentale da vincere, con più serenità e consapevolezza, ma sarà vietato sottovalutare l'impegno, vietato limitarsi al "compitino", bisogna "condannare" il Verona come oggi è stato fatto col Benevento. Questi due scontri diretti salvezza potranno rappresentare l'ago della bilancia per in campionato dei neroverdi, fallire vorrebbe dire navigare in acque in tempesta, sta a noi trovare la via della quiete, sabato alle 18.00 tutti al Mapei!

                                                                                                                                    Andrea Manderioli





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