| Tabellino della gara |
Quella di ieri è stata la partita che senza alcun dubbio chiuderà un ciclo per il Sassuolo. Il destino ha voluto che l'avventura in Serie A con Di Francesco in panchina iniziasse all'Olimpico di Torino e, sempre in terra granata vi finisca.
Dopo la certezza dell'imminente partenza di Acerbi, dalle ultime indiscrezioni sembra che anche Eusebio sia in procinto di salutare definitivamente il club che lo ha cullato per 5 fantastiche stagioni.
Partita dai molti significati:
- Il Sassuolo, vincendo, avrebbe la possibilità di conquistare addirittura il 10° posto, che significherebbe 3 milioni di diritti tv nelle casse del club;
- Sarà con probabilmente l'ultima partita in neroverde per Di Francesco (direzione Roma), Acerbi, Defrel e forse Berardi, Pellegrini, Gazzola e Pegolo.
- Il Sassuolo potrebbe centrare l'ottavo risultato utile consecutivo.
Statistiche: Il Sassuolo termina oggi il suo 4° campionato di Serie A, con la 62^ sconfitta nella suddetta categoria nella partita n° 152. Le vittorie sono invece complessivamente 50 e 40 i pareggi.
I precedenti contro il torino son ben 16: 8 in Serie B e altrettanti in Serie A. Quella di oggi è la 7^ sconfitta contro i granata; quattro sono le vittorie e 5 i pareggi. Il Sassuolo ha segnato al Torino 17 reti e ne ha subite 24.
Questo è il precedente con il più alto numero di gol tra le due compagini. Primo arbitraggio per il Sig. Rapuano di un match del Sassuolo.
Di Francesco, nel disegnare la formazione, ha espressamente voluto dare spazio a coloro che con molte probabilità non vestiranno il neroverde nella prossima stagione. Si rivede, dopo vario tempo, Gazzola sulla fascia destra. Prima presenza stagionale per Pegolo. Acerbi supera addirittura le 80 presenze consecutive in gare ufficiali, ha praticamente giocato, dal primo all'ultimo minuto, tutte le partite ufficiali dalla metà dello scorso campionato. Ha giocato tutte le gare di questo campionato con in più l'Europa League e la Coppa Italia. Numeri da capogiro per colui che, a parer mio, è stato il miglior giocatore in questa stagione neroverde, segnando anche la bellezza di 4 gol.
Analisi del match: Il Sassuolo non parte benissimo, al 5° minuto subisce già il primo gol, a segnare è Boyé in seguito ad una ripartenza scaturita da una gestione maldestra di un corner da parte del Sassuolo. Il Sassuolo reagisce immediatamente e dopo vari tentativi pareggia il conto al 14°con Defrel, che spinge in rete una ribattuta di Hart.
Partita ad alta intensità, tante disattenzioni difensive; si ha avuto da subito l'impressione che, come nelle più classiche partite di fine stagione, si possano vedere gol a grappoli.
Gol che arriva puntuale al 22°, quando Baselli viene lasciato solo in area, libero di tirare un sorta di rigore in movimento su cui Pegolo non può nulla.
Al 40° arriva il nuovo pareggio neroverde, sempre con Greg che, servito da Politano beffa Hart.
Il Sassuolo non riesce però a mantenere la situazione di equilibrio fino all'intervallo: De Silvestri approfitta di una disattenzione difensiva della retroguardia sassolese e fa 3-2.
Nella ripresa, il Sassuolo parte bene, e ha un'ottima occasione mal sfruttata da Defrel. Il torino si dimostra però più cinico: ripartenza di Falque, tiro, palo. Sul rimpallo, sempre lui, ribadisce in rete affondando così il Sassuolo.
Anche sensi ha una buona occasione, prima Hart para, poi colpisce il palo.
Al 79° è Belotti a chiudere definitivamente la contesa, inventandosi il 5-2.
Solo un minuto dopo, fallo di Iturbe su Lirola e rigore per il Sassuolo. Dal dischetto non sbaglia e segna la prima tripletta in carriera. Non solo, Greg raggiunge quota 11 reti, diventando il miglior marcatore del Sassuolo di quest'anno, l'unico in doppia cifra.
Non succede più nulla se non un errore clamoroso di Iemmello, che sbaglia un gol.
Peccato! Finale amaro quello dell'ultima partita di questo ciclo, prima della rifondazione. Risultato forse un po' bugiardo per quanto visto in campo, ma il Toro è stato più cinico del Sassuolo.
Errori marchiani da parte della retroguardia sassolese, che hanno compromesso il risultato.
Peccato per non aver regalato un risultato positivo nel match di addio del mister e di vari pezzi pregiati.
Peccato perché il campionato del Sassuolo meritava un epilogo diverso, ma il passato è passato, e il Sassuolo va rifondato.
Andrea Manderioli
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