Partita di spicco quella andata in scena oggi a S. Siro tra Inter e Sassuolo. Nerazzurri obbligati a vincere per poter sperare nel sesto posto che garantirebbe i preliminari di Europa League, Sassuolo che d'altro canto ci tiene a proseguire con la lunga serie positiva di 5 risultati utili consecutivi dell'ultimo periodo.
Partita dai risvolti interessanti, la notizia che ha riempito le pagine di tutti i giornali durante i giorni scorsi, è stata quella dell'esonero di Stefano Pioli dalla panchina dell'Inter; l'ex allenatore del Sassuolo è stato così allontanato a sole 3 giornate dal termine del campionato, e sostituito dall'ex tecnico della primavera interista Stefano Vecchi. Scelta alquanto discutibile quella presa dalla dirigenza nerazzurra, che oltre alla contestazione dei tifosi dell'ultimo periodo a causa di un rendimento più scarso di quello del Pescara (ultimo in classifica), si assume un rischio non indifferente rischiando di compromettere definitivamente il discorso Europa.
Interessante anche l'aspetto riguardante il possibile asse di mercato che potrebbe accendersi durante l'estate. Non è in dubbio infatti che all'Inter piaccia sia Berardi che Acerbi.
Statistiche: quella di oggi è la 150^ partita in Serie A per il Sassuolo (49^ vittoria), la 508^ in campionato dal 2004. I precedenti contro l'Inter sono ben 9: 8 in campionato e 1 nel Trofeo Tim 2015, nel complesso il Sassuolo ha ottenuto 4 vittorie e 4 sconfitte in Serie A e una vittoria al Trofeo Tim. In campionato il Sassuolo ha segnato 9 gol ai nerazzurri e ne ha subiti 19, complici le due sconfitte sonore per 7-0 nel primo e secondo anno di massima Serie. Nota curiosa: contro l'Inter non ha mai pareggiato.
Per quanto concerne la formazione del Sassuolo, gioca Letschert al posto di Cannavaro al centro della difesa. Importante rientro a centrocampo, quello di Biondini, dopo il grave infortunio che ha messo a rischio la sua carriera; al suo fianco Missiroli e Sensi a causa dell'infortunio rimediato in allenamento da Duncan. In Attacco Politano sostituisce lo squalificato Ragusa e Iemmello è preferito a Matri.
Analisi del Match: Al contrario delle scorse partite, a partire meglio sono questa volta gli avversari, spinti dalla necessità di fare bene di fronte all'obiettivo Europa e di far bella figura davanti al nuovo tecnico e soprattutto ai tifosi, che hanno contestato pesantemente la loro squadra durante il corso del primo tempo esponendo uno striscione con il quale avvisavano sarcasticamente la squadra dell'abbandono degli spalti da parte degli stessi, avvenuto in seguito. I nerazzurri infatti nelle ultime 5 uscite hanno ottenuto solamente 2 punti nelle ultime 7 partite contro Torino e Milan.
La prima grande occasione al 20°, quando Icardi si libera di Letschert e fa partire un tiro su cui Consigli compie un grande intervento. La seconda, sempre per l'Inter, dopo 8 minuti, sugli sviluppi di un corner Icardi colpisce il palo su colpo di testa da posizione molto ravvicinata.
Il Sassuolo inizia a crederci e al 36°, sull'errore di Murillo, Sensi, autore di una partita di grande spessore, serve Berardi libero sulla destra, il quale appoggia per Iemmello che insacca. Il gol galvanizza il Sassuolo, che chiude il primo tempo in attacco.
Nella ripresa l'inter si gioca subito un doppio cambio: dentro sia Eder che Ansaldi. Pronti via ed Eder ha subito l'occasione per pareggiare, ma Consigli si fa trovare pronto respingendo con il piede. Dal 48° al 50° Iemmello si scatena, in tre minuti 3 occasioni create, il gol arriva nell'ultimo tentativo. Per il n°9 del Sassuolo è la prima doppietta in Serie A, difficilmente scorderà questa partita, lui che l'anno scorso segnava gol a valanghe, ma in Lega Pro.
Dopo il raddoppio il Sassuolo aspetta di più gli avversari, provando a ripartire e correre meno rischi possibili. Di Francesco inserisce Defrel, che ha recuperato dall'infortunio, al posto del man of the match calabrese.
Al 70° momento di rilassamento del Sassuolo e gol di Eder da lontano e da posizione defilata, con deviazione. Momento di rilassamento che il Sassuolo ha pagato caro, dall'1-2 in poi per i neroverdi è sofferenza pura. La stanchezza si è fatta sentire e l'Inter si è trasferita nella metà campo del Sassuolo con una certa insistenza. Vecchi schiera una formazione ultra offensiva e Difra corre ai ripari inserendo Cannavaro per Politano e Aquilani per Missiroli.
L'Inter crea tanto ma non concretizza, e dopo almeno 20 minuti di agonia il Sassuolo porta a casa la prima (ed ultima) vittoria contro una big in questo campionato.
La striscia positiva di risultati utili si allunga a 6, e domenica prossima il Sassuolo ospiterà il Cagliari.
Andrea Manderioli
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