martedì 2 maggio 2017

Di Francesco, a breve l'incontro con la società


Se c'è qualcosa di incerto in questo momento in casa Sassuolo è la permanenza del mister Eusebio Di Francesco nella prossima stagione.

 Il condottiero neroverde in questi anni ha vestito il ruolo di mosca bianca nel calcio italiano, sono pochi i tecnici che nel nostro campionato rimangono legati così tanto tempo allo stesso club, mi viene in mente Ventura al Torino e a trovarne altri farei fatica. EDF siede sulla panchina del Sassuolo dall'estate di 6 anni fa, correva l'anno 2012, e cominciò la cavalcata verso i massimi livelli. Difra ebbe un impatto importante, vinse "soltanto" un campionato di Serie B al primo anno su questa panchina, scrivendo la storia del Sassuolo Calcio, il secondo anno, con mille difficoltà, tra cui un esonero ed un richiamo, ci regalò una storica salvezza, la prima in Serie A. L'anno dopo chiuse il campionato al 12° posto, facendo 15 punti in più rispetto all'anno precedente. E' stato capace, al terzo anno, di portare il Sassuolo (una provinciale) alla qualificazione ai preliminari di Uefa Europa League, qualificandosi ai gironi, toccando così il punto più alto, a livello di prestigio, mai raggiunto dal Sassuolo nella sua storia. 

In questa stagione le cose non sono andate come ci si aspettava: il mercato estivo non lo ha soddisfatto, la stagione non è stata esaltante, e le ambizioni, più che legittime per un professionista serio e corretto come lui, iniziano a crescere. 
EDF ha ancora 2 anni di contratto con il Sassuolo (scadenza 2019), e su di lui pende una clausola rescissoria di 3 milioni di euro, che entreranno nelle casse del Sassuolo in caso di una sua partenza. Lo stesso mister ha dichiarato che a breve ci sarà un incontro con i vertici della Società nel quale deciderà del suo futuro. Valuterà ciò che Carnevali e Squinzi sono disposti a fornirgli e gli stimoli che il Sassuolo potrà ancora offrirgli; questo, ci ha tenuto a sottolinearlo per correttezza nei confronti del suo Sassuolo, al quale rimarrà legato a vita per riconoscenza e per amore per questi colori.
Anche se la sua partenza non è scontata, Fiorentina e Roma stanno alla porta.

A breve arriverà la decisione e da lì bisognerà iniziare a costruire le basi del Sassuolo del futuro.

                                                                                                                                    Andrea Manderioli

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