Quella di ieri è stata una partita che rimarrà impressa nella storia a prescindere da risultato: potrebbe, anzi è stata l'ultima partita casalinga per qualche giocatore importante e per il nostro amato mister. Nelle interviste post gara Acerbi ha annunciato il suo addio al Sassuolo al termine di questa stagione, e questo potrebbe non essere l'unico. La Roma infatti, molto probabilmente, eserciterà il diritto di recompra che pende su Pellegrini e non nasconde il forte gradimento per EDF.
Tra mille incertezze sulle partenze il Sassuolo trova la certezza Magnanelli, che oltre a rientrare dopo il più grave infortunio subito in carriera, annuncia la sua volontà di proseguire il cammino in neroverde, scelta condivisa con la società, impaziente di offrirgli il rinnovo di contratto, a breve la firma.
Sia il Sassuolo che il Cagliari hanno ormai poco da chiedere al campionato, ma per i neroverdi questa è una partita che può avere risvolti di carattere storico. Ci terranno a fare bene.
Statistiche: Si tratta della 151^ partita in Serie A per il Sassuolo (50^ vittoria), la 509^ in campionato dal 2004. I precedenti contro il cagliari sono 7: 6 in campionato e uno in Coppa Italia. In Serie A il Sassuolo ha ottenuto 3 pareggi, 2 sconfitte e una vittoria (questa). Sfatato quindi il tabù vittoria contro i sardi. Da ricordare la sconfitta per 0-1 in Coppa Italia nella scorsa stagione, in casa, al 4° turno eliminatorio, che costò l'eliminazione. In campionato il Sassuolo ha segnato 14 reti ai sardi e ne ha subiti 12.
Da segnalare che questa è stata la seconda partita nella storia della Serie A con più giocatori diversi nel tabellino dei marcatori, ben 8.
Non solo, il Sassuolo, in questa stagione, è la squadra che è andata in gol con più giocatori diversi, ben 17 (18 se si conta il gol di Lirola in Europa League).
Novità nella formazione schierata da EDF: importantissimo il rientro di capitan Magnanelli, Iemmello confermato al centro dell'attacco, torna Antei in difesa. Nel Cagliari schierato l'ex Farias.
Analisi del Match: Dopo una breve fase di studio il Sassuolo si trasforma in una sorta di rullo compressore al cospetto di un Cagliari che sembra essere rimasto in Sardegna. Al 7° minuto Berardi dalla bandierina serve capitan Magnanelli, che segna un gol che ha letteralmente commosso i tifosi neroverdi, un gol "alla Magnanelli"; mai banali le sue 8 marcature dal 2005 ad oggi (tutte in campionato). Ottimo schema, il Sassuolo sembra finalmente aver risolto il problema dei corner.
12° minuto: il portiere Rafael sbaglia un rilancio sul pressing di Iemmello, servendo Berardi, che insacca a porta sguarnita. Soltanto 2 minuti dopo il raddoppio, Mimmo serve Politano, il quale fa 10 metri palla al piede e fa partire un gran tiro che trafigge la porta difesa da Rafael per la terza volta.
Al 25° è il Cagliari ad accorciare le distanze: Isla pesca in area Sau che di testa beffa Consigli. Questo è il 6° gol di Sau al Sassuolo in tutte le competizioni con le maglie di Juve Stabia e Cagliari.
33°, Sensi si procura una punizione dal lato corto dall'area, tira lui stesso, palla in rete con la deviazione di Borriello di testa, si tratta di autogol.
Il primo tempo si chiude sul risultato di 4-1.
Anche nella ripresa partita scoppiettante con occasioni da una parte e dall'altra.
Minuto 55, Punizione di Aquilani, deviazione con un braccio di Borriello (dubbio, sembrava attaccato al corpo), ma Nasca assegna il penalty. Dal dischetto va Iemmello, che segna così il 5° gol in campionato, il quarto in 3 partite consecutive; 5-1.
Al 60° Farias sigla l'assist per il 5-2: su calcio di punizione trova Ionita, appena entrato, che di testa trafigge Consigli.
Difra inserisce Matri, Biondini e Ragusa.
Al 76°, dopo svariate occasioni, Politano si mangia un gol fatto.
Al 90° Berardi serve Lirola sulla destra, lo spagnolo serve Matri libero al centro dell'area, che segna il sesto gol facile facile.
Termine delle ostilità sul punteggio di 6-2. Il Sassuolo, in campionato, dal 2004, non ha mai segnato così tanto in una sola partita.
Una pagina storica è stata così scritta, quella che sembra essere l'ultima partita casalinga del ciclo che ha portato il Sassuolo all'apice del suo blasone, è stata vinta con un punteggio a dir poco rotondo, giocando un gran calcio. Emozioni a non finire sul gol del capitano, che al rientro ha segnato un gran gol e ha salvato la porta di Consigli con un grande intervento (che vale un gol) sulla linea di porta.
Questo è il 7° risultato utile consecutivo per i neroverdi, che stanno onorando un campionato in parte disgraziato, con la concreta opportunità di raggiungere incredibilmente il 10° posto all'ultima giornata contro il Torino in trasferta. La partita si giocherà domenica prossima alle ore 20.45.
Andrea Manderioli
Statistiche: Si tratta della 151^ partita in Serie A per il Sassuolo (50^ vittoria), la 509^ in campionato dal 2004. I precedenti contro il cagliari sono 7: 6 in campionato e uno in Coppa Italia. In Serie A il Sassuolo ha ottenuto 3 pareggi, 2 sconfitte e una vittoria (questa). Sfatato quindi il tabù vittoria contro i sardi. Da ricordare la sconfitta per 0-1 in Coppa Italia nella scorsa stagione, in casa, al 4° turno eliminatorio, che costò l'eliminazione. In campionato il Sassuolo ha segnato 14 reti ai sardi e ne ha subiti 12.
Da segnalare che questa è stata la seconda partita nella storia della Serie A con più giocatori diversi nel tabellino dei marcatori, ben 8.
Non solo, il Sassuolo, in questa stagione, è la squadra che è andata in gol con più giocatori diversi, ben 17 (18 se si conta il gol di Lirola in Europa League).
Novità nella formazione schierata da EDF: importantissimo il rientro di capitan Magnanelli, Iemmello confermato al centro dell'attacco, torna Antei in difesa. Nel Cagliari schierato l'ex Farias.
Analisi del Match: Dopo una breve fase di studio il Sassuolo si trasforma in una sorta di rullo compressore al cospetto di un Cagliari che sembra essere rimasto in Sardegna. Al 7° minuto Berardi dalla bandierina serve capitan Magnanelli, che segna un gol che ha letteralmente commosso i tifosi neroverdi, un gol "alla Magnanelli"; mai banali le sue 8 marcature dal 2005 ad oggi (tutte in campionato). Ottimo schema, il Sassuolo sembra finalmente aver risolto il problema dei corner.
12° minuto: il portiere Rafael sbaglia un rilancio sul pressing di Iemmello, servendo Berardi, che insacca a porta sguarnita. Soltanto 2 minuti dopo il raddoppio, Mimmo serve Politano, il quale fa 10 metri palla al piede e fa partire un gran tiro che trafigge la porta difesa da Rafael per la terza volta.
Al 25° è il Cagliari ad accorciare le distanze: Isla pesca in area Sau che di testa beffa Consigli. Questo è il 6° gol di Sau al Sassuolo in tutte le competizioni con le maglie di Juve Stabia e Cagliari.
33°, Sensi si procura una punizione dal lato corto dall'area, tira lui stesso, palla in rete con la deviazione di Borriello di testa, si tratta di autogol.
Il primo tempo si chiude sul risultato di 4-1.
Anche nella ripresa partita scoppiettante con occasioni da una parte e dall'altra.
Minuto 55, Punizione di Aquilani, deviazione con un braccio di Borriello (dubbio, sembrava attaccato al corpo), ma Nasca assegna il penalty. Dal dischetto va Iemmello, che segna così il 5° gol in campionato, il quarto in 3 partite consecutive; 5-1.
Al 60° Farias sigla l'assist per il 5-2: su calcio di punizione trova Ionita, appena entrato, che di testa trafigge Consigli.
Difra inserisce Matri, Biondini e Ragusa.
Al 76°, dopo svariate occasioni, Politano si mangia un gol fatto.
Al 90° Berardi serve Lirola sulla destra, lo spagnolo serve Matri libero al centro dell'area, che segna il sesto gol facile facile.
Termine delle ostilità sul punteggio di 6-2. Il Sassuolo, in campionato, dal 2004, non ha mai segnato così tanto in una sola partita.
Una pagina storica è stata così scritta, quella che sembra essere l'ultima partita casalinga del ciclo che ha portato il Sassuolo all'apice del suo blasone, è stata vinta con un punteggio a dir poco rotondo, giocando un gran calcio. Emozioni a non finire sul gol del capitano, che al rientro ha segnato un gran gol e ha salvato la porta di Consigli con un grande intervento (che vale un gol) sulla linea di porta.
Questo è il 7° risultato utile consecutivo per i neroverdi, che stanno onorando un campionato in parte disgraziato, con la concreta opportunità di raggiungere incredibilmente il 10° posto all'ultima giornata contro il Torino in trasferta. La partita si giocherà domenica prossima alle ore 20.45.
Andrea Manderioli
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