35^ giornata di campionato e il Sassuolo ospita al Mapei la Fiorentina. I Viola devono fare il bottino pieno per poter sperare nel 6° posto, che si contende con Milan e Inter, il Sassuolo invece, reduce da 4 risultati utili consecutivi, cercherà di sfatare il tabù di quest'anno: battere una big. Sfida dall'interesse particolare per aspetti riguardanti il mercato, negli ultimi tempi si parla infatti di Firenze come possibile destinazione di Eusebio Di Francesco, in caso di partenza.
Statistiche: Si tratta della 149^ partita in Serie A del Sassuolo (40° pareggio), e la 507^ in campionato dal 2004. I precedenti contro la Fiorentina sono così 8, tutti nella massima serie: si contano 4 sconfitte, 1 vittoria e 3 pareggi, il Sassuolo ha segnato contro i viola 10 reti contro le 15 subite.
Difra schiera titolare Adjapong nella sua posizione di terzino destro, centrocampo invariato da quello della scorsa partita, in attacco gioca Ragusa al Fianco di Matri e Berardi. In panchina Biondini e Magnanelli sono possibili soluzioni, sono a disposizione.
Analisi del match: Sassuolo che parte forte, come capita spesso ultimamente. Già al 4° minuto, sugli sviluppi di un corner, Duncan fa partire un tiro che, controllato da Tatarusanu, si stampa sulla traversa, ma non è finita, Ragusa raccoglie la respinta e si mangia un gol fatto colpendo malissimo il pallone. La partita si è subito indirizzata sui grandi ritmi, gara piacevole da vedere, continui contropiedi favoriti però da qualche errore di troppo da parte delle due squadre, soprattutto in fase difensiva sponda viola. Sassuolo che domina nei primi 25 minuti. Alla mezz'ora episodio chiave: Adjapong, autore fino a questo momento di un'ottima partita, commette un'ingenuità concedendo il penalty dal dischetto in seguito ad un fallo su Bernadeschi, anche se non appare propriamente netto, si becca anche l'ammonizione.
Sul dischetto si presenta Kalinic, ma Consigli è bravissimo non solo a respingere la battuta del rigore, ma anche il successivo tentativo, sempre da parte di Kalinic; Sassuolo che si salva.
Soltanto un minuto dopo altro episodio dubbio, questa volta è Berardi ad essere steso in area, ma per Gavillucci è tutto regolare, qualche dubbio. Va sottolineato il fatto che Berardi nel corso della partita ha subito un carico di interventi, regolari o meno, a dir poco significativo, dato che si riscontra spesso da quando le altre squadre hanno capito il valore del talento del Sassuolo; qui si spiega il nervosismo che anche in questa circostanza ha dovuto controllare.
Al 37° arriva il gol beffardo della Fiorentina: assist di B. Valero per Federico Chiesa, che salta Cannavaro e insacca. Al 40° Matri colpisce il palo, ma il gioco è stato fermato per offside. Il 1° tempo si chiude con la reazione del Sassuolo.
Nella ripresa subito una sostituzione in casa neroverde, dentro Politano per uno spento Ragusa. Il Sassuolo mette di nuovo in difficoltà i viola nei primi minuti, costringendo Tatarusanu a numerosi interventi: tentativi tentati da Duncan, Sensi e un Matri più in palla del solito.
In seguito due gol annullati per fuorigioco: il primo alla Fiorentina, con Bernardeschi, e va detto che la decisione di annullare questo gol è abbastanza dubbia, il secondo a Berardi, che aveva dribblato un paio di avversari per poi concludere in porta, questa volta invece è netta la posizione di offside.
70°: fuori Matri, dentro Iemmello.
Due minuti dopo il cambio, Berardi viene steso per l'ennesima volta, ma in questo caso in area, rigore concesso e trasformato da Politano (Berardi ha lasciato volontariamente la battuta all'ex Pescara) la Fiorentina rimane in 10 uomini per l'espulsione di Gonzalo Rodriguez (doppia ammonizione).
Dopo un'occasione sfumata per la viola, il Sassuolo cerca il vantaggio: all'81° Ricci serve bene Iemmello, ma il suo tiro è debole e centrale. Ma è proprio lo stesso Iemmello a ribaltare il risultato al minuto 84, su assist di Politano dalla bandierina, il calabrese insacca di testa.
Partita che sembrava ormai chiusa, ma al 4° ed ultimo minuto di recupero la beffa è servita: ripartenza improvvisa della Fiorentina e conclusione defilata di Bernardeschi, che a 20 secondi dalla fine sigla il gol del 2-2, in questo caso Peluso non incolpevole.
Pareggio che serve poco alla Fiorentina in chiave Europa, ma ancor meno al Sassuolo, che sciupa così altri 2 punti che si aggiungono alla lunga lista di quelli persi in questo campionato per delle pure ingenuità. Si sono rivisti i fantasmi del passato in termini di gol subiti agli ultimi secondi.
Guardando invece il bicchiere mezzo pieno, questo è il 5° risultato utile consecutivo, Sassuolo che si trova nella miglior condizione della stagione, non si vedeva una striscia positiva simile dalla fine della scorsa estate.
Ora mancano 2 sole partite al temine di questo campionato, Inter e Cagliari in successione, occhio perché queste potrebbero essere, anzi saranno, le ultime in neroverde per qualche giocatore a cui in questi anni ci siamo affezionati, e forse anche del nostro mister. Quindi, con la speranza che non siano le ultime per nessuno, godiamocele sperando in risultati positivi.
Domenica prossima si giocherà a S. Siro, nel lunch match delle 12,30, contro un'Inter in grossa crisi di risultati.
Andrea Manderioli
Nessun commento:
Posta un commento