mercoledì 5 settembre 2018

Sassuolo - Genoa (5-3) - Commento, analisi e statistiche

Dopo due risultati utili consecutivi da imbattuto, in ultimo il pareggio allo scadere contro il Cagliari, il Sassuolo torna in campo in un Mapei Stadium rizollato contro il Genoa di Ballardini.
I rossoblu hanno finora disputato una sola partita a causa del rinvio del match contro il Milan (tragedia del ponte Morandi) che si sarebbe dovuto disputare nella prima giornata, e sono reduci da una vittoria per 2-1 sull'Empoli alla 2^ giornata.
Le intenzioni del Sassuolo, come ribadito dal mister, sono quelle di portare a casa i tre punti e chiudere da imbattuti il mini-torneo di tre partite antecedente la sosta.

I neroverdi dovranno fare a meno anche quest'oggi di capitan Magnanelli, in panchina in via precauzionale per consentire il pieno recupero dall'infortunio muscolare al flessore. Fuori anche Peluso, ancora ai box per i problemi fisici rimediati nel finale della scorsa stagione.
De Zerbi sorprende ancora una volta tutti schierando un'inedito 343: in difesa Ferrari e Magnani confermatissimi, fermo per squalifica Marlon, al suo posto si rivede Lemos; linea a 4 di centrocampo composta dai due esterni Rogério e Lirola e i centrali Locatelli e Duncan; ma le novità più grandi sono davanti con un Boateng libero di svariare da trequartista in corso d'opera ma che parte in posizione di esterno sinistro con al centro dell'attacco Babacar e a destra Berardi.

Confermati invece gli 11 titolari schierati da Ballardini contro l'Empoli con Pandev alle spalle delle punte Piatek e Kouamé, entrambi a segno al loro esordio in Serie A.

Tabellino della gara e classifica
Risultati 3^ giornata

Cronaca del match: Primissime battute della partita in cui le squadre giocano a ritmi blandi perlopiù sulla mediana.
Cresce il Genoa e prova a schiacciare il Sassuolo nella propria metà campo creando qualche grattacapo alla difesa del Sassuolo, in particolare con giocate in verticale come all'11°, quando Lazovic si accentra da destra e spara un sinistro dal limite sul quale deve allungarsi Consigli per mettere in corner.
Ritmi che salgono d'intensità col passare dei minuti. 
23°: Ripartenza di Berardi che serve Boateng sulla corsa, la sua conclusione è di poco a lato, Sassuolo pericoloso quando si affaccia nella tre quarti avversaria.
24°: Berardi approfitta di un rilancio sbagliato da parte di Marchetti e serve Babacar il quale insacca ma a gioco è fermo per un fuorigioco millimetrico.
Al 27° arriva la doccia fredda per il Sassuolo: lancio lungo apparentemente innocuo operato da Biraschi, poi un rimpallo sfortunato con Lirola favorisce la conclusione vincente da parte del polacco Piatek. 0-1 il punteggio a favore degli ospiti.
29°: Ammonito Piatek per un braccio alto su Magnani.
31°: Cartellino giallo per Rogério, fallo evitabile su Pandev. Nervosismo in campo, al 33° ammonito anche Magnani per un intervento falloso ai danni di Lazovic.
34°: Fiammata del Sassuolo che agguanta il pari con una sgroppata sulla sinistra di Berardi che mette in mezzo un pallone per Babacar che perde per un attimo il pallone, lo riconquista e serve un assist di tacco per l'accorrente Boateng. Il ghanese di passaporto tedesco non lascia scampo a Marchetti e fa 1-1.



36°: Occasione per il Genoa con Pandev, che con una gran giocata riesce a girarsi in area e a colpire facendosi beffa della difesa neroverde (Magnani nella circostanza), ma la palla termina fortunatamente a lato.
38°: Il Sassuolo ribalta il risultato! Conclusione di Babacar, Marchetti non trattiene e a rimorchio si fa trovare pronto Lirola, che scaraventa il pallone nel sacco. 2-1 Sassuolo, primo gol in Serie A per lo spagnolo.



41°: Momento esaltante della partita, il Sassuolo segna il gol del 3-1 grazie ad un'azione a dir poco spettacolare. Cross di Lirola dalla destra, rovesciata in bello stile di Boateng respinta da Marchetti che deve ancora arrendersi al tap-in vincente di Babacar, che dopo aver messo lo zampino nei due precedenti, segna anche il suo primo gol stagionale.
L'arbitro concede due minuti di recupero.
45°+2: Incredibile nel recupero, 4-1 Sassuolo ma a segnare è Spolli, autore di una papera degna di "Mai dire gol". Gran palla di Locatelli per Babacar, che fa partire un piatto largo sul quale interviene il numero 2 genoano facendosi carambolare il pallone da un piede all'altro siglando così l'autorete che porta a 3 lo scarto tra le due compagini. Finisce qui il primo tempo.



Dopo un primo tempo pirotecnico inizia la ripresa con una sostituzione operata da Ballardini: dentro Favilli per Lazovic.
Avvio aggressivo del Genoa, che nonostante il passivo pesante non ha mai dimostrato di aver perso di mano le redini del match.
52°: Ammonito Criscito per un fallo in ritardo su Berardi.
Successione di corner battuti dal Genoa senza produrre però pericoli di una certa rilevanza.
57°: Rocchi visiona il monitor VAR per valutare un presunto tocco di mano in area di Ferrari, intervento giudicato regolare.
57°: Primo cambio nel Sassuolo, entra Bourabia, esce Berardi, preservato in vista dei prossimi impegni con la nazionale maggiore.
61°: Gran rasoterra di Locatelli dai 25 metri, Marchetti si allunga e mette in corner.
62°: Sugli sviluppi del calcio d'angolo il Sassuolo sigla in definitivo sigillo sulla partita, il gol del 5-1 è di Ferrari, colpo di testa che non lascia scampo all'ex portiere della Lazio.
63°: Seconda sostituzione nel Genoa, Bessa al posto di Spolli.
65°: destro a giro pericoloso di Bessa, Consigli vola e sventa la minaccia.
67°: Ultimo cambio negli ospiti, dentro Dalmonte al posto di Kouamé.
Sassuolo che prova a gestire il vantaggio adagiandosi un po'. Ne paga però le conseguenze al 70°: brutto errore di Lemos, Favilli gli soffia il pallone in area e Pandev ne approfitta piazzando il pallone sotto la traversa per il gol del 5-2.
78°: secondo cambio operato da De Zerbi, spazio a Boga che rileva Babacar, il quale si prende gli applausi del Mapei.
83°: Altra mezza dormita difensiva per il Sassuolo, ne approfitta ancora una volta Piatek, che ha tutto il tempo di controllare il cross offertogli da Favilli e ad infilare Consigli per il 5-3.
90°: Ultimo cambio nel Sassuolo, dentro Dell'Orco per Lemos, sostituzione che sa di bocciatura per il centrale uruguaiano.
5 minuti di recupero.
91°: Ammonito Bessa per una trattenuta su Lirola.
92°: Finisce nella "lista dei cattivi" anche Duncan per un fallo su Hiljemark.



Finisce 5-3 una gara tutt'altro che noiosa, questo Sassuolo si diverte e fa divertire, attaccanti che non danno punti di riferimento alla difesa avversaria, ottima prestazione di Babacar, Boateng sontuoso. La scelta del mister riguardo le novità in attacco ha pagato. Unica pecca gli svarioni difensivi, che quest'oggi con un attacco meno in forma, avrebbero potuto decidere in negativo il risultato. Tre punti meritati per la qualità del gioco espresso dagli uomini di De Zerbi, secondi in classifica  in solitaria (in attesa del recupero della Fiorentina) a 7 punti alle spalle della Juventus che ne ha 9.

Statistiche:

  • Si tratta della 193^ partita in Serie A per il Sassuolo, 63^ vittoria e 588° incontro ufficiale dal 2004 ad oggi;
  • I precedenti con i rossoblu del Genoa sono in totale 11, tutti in Serie A: 5 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte. Sassuolo che ha segnato in totale 19 reti e che ne ha subite 15;
  • Il Sassuolo non aveva mai vinto una partita in campionato segnando 5 reti. Solo una volta ha fatto meglio: stagione 2016-17, Sassuolo - Cagliari 6-2, l'ultima di Eusebio al Mapei;
  • Record per i neroverdi: non era mai successo che in Serie A il Sassuolo segnasse 3 gol in 7 minuti, è accaduto nel primo tempo;
  • Sassuolo che con 8 reti messe a segno è il miglior attacco della Serie A alla 3^ giornata.
Quella che andrà in scena dopo la sosta per le nazionali (che saranno impegnate nel uovo torneo denominato "Nations League") sarà un vero e proprio scontro al vertice tra le prime due forze del campionato, strano a dirsi ma è così, almeno per ora... domenica 19 settembre il Sassuolo sarà ospite della capolista Juventus, desideroso di vendicare il secco 7-0 incassato lo scorso anno.
Juventus che non è apparsa particolarmente in forma ma che si trova a punteggio pieno grazie alla qualità del proprio organico. I risultati sono arrivati a fatica, in particolare nella prima partita contro il Chievo e nell'ultima a Parma. Se a tutto ciò si aggiunge il tabù del gol che affligge l'acquisto del secolo Cristiano Ronaldo, si evince che sarà una partita di non poco interesse.
La partita si giocherà domenica 19 settembre alle ore 15.00 e sarà trasmessa da Sky. Che vinca il migliore!

                                                                                                                                    Andrea Manderioli

Nessun commento:

Posta un commento