Bene o male, quando c'è da entrare nella storia il Sassuolo è sempre l'ultima a tirarsi indietro; quest'oggi i neroverdi saranno ricordati come la squadra alla quale in neo-acquisto della Juventus Cr7 ha segnato i primi due gol in Serie A della sua grandiosa carriera. Pochi però ricorderanno che questa partita ha rappresentato uno scontro al vertice tra la prima e la seconda in classifica, già perché i neroverdi alla vigilia di questa gara erano al 2° posto in solitaria a 7 punti, proprio dietro ad una Juventus a punteggio pieno e apparentemente senza nessuna rivale credibile per la corsa al titolo.
Quella odierna è quindi la prima sconfitta stagionale per il Sassuolo, al quale oggi non si può rimproverare nulla se non qualche errore individuale, che contro questa Juve si paga sempre a caro prezzo. Qualcosa da rimproverare ci sarebbe invece verso l'arbitro e gli addetti al VAR, in quanto il Sassuolo, come vedremo nell'analisi della partita, è stato penalizzato in ben due occasioni, entrambe determinanti per il risultato.
Ma questi aspetti non devono far passare inosservata la grande prestazione dei neroverdi, capaci di sfiorare l'impresa all'Allianz Stadium con giocate di pregevole qualità in zona d'attacco e una buona gestione della palla, segno di grande personalità.
De Zerbi ci ha ormai abituato ai cambiamenti dello schieramento iniziale a seconda dello stato di forma dei giocatori e delle caratteristiche dell'avversario, quest'oggi non si è smentito. Si torna al consueto 433 con qualche inedita modifica: esordio con la maglia del Sassuolo per Filip Djuricic, schierato al posto di Di Francesco in posizione di esterno alto sinistro; Bourabia vince il ballottaggio con Sensi a centrocampo e Marlon quello in difesa con Lemos; turno di riposo per capitan Magnanelli (reduce dall'infortunio ai flessori, ma recuperato) e Magnani.
Allegri opta per un leggero turn-over in ottica Champions schierando Benatia al posto di Chiellini, Emre Can a centrocampo e spazio dal primo minuto per Dybala nel tridente offensivo; Cancelo preferito a De Sciglio.
| Tabellino della partita e classifica |
| Risultati della 4^ giornata |
Analisi del match: Subito in pressione i bianconeri, che al 4° minuto provano la prima conclusione con Cristiano Ronaldo, ci pensa però Rogério a immolarsi e mettere in corner.
Primi 10 minuti di sofferenza per il Sassuolo che prova ad uscire al 12° con una conclusione di Djuricic murata da Bonucci e trova il primo corner, angolo dal quale scaturisce una traversa colpita da Ferrari, ma il gioco era fermo per un fallo in attacco.
19°: Conclusione dalla distanza di Emre Can che esce di poco a lato del palo alla destra di Consigli.
Al 22° ancora Ferrari pericoloso di testa su calcio d'angolo, ma blocca Szczesny.
23°: Ammonito Djuricic per una trattenuta ai danni di Ronaldo.
25°: Marlon si avventura in un dribbling improbabile su Matuidi in area di rigore, perde palla, il francese fa sponda a Dybala, conclusione murata da Ferrari, ma la respinta arriva a Mandzukic, che ritenta il tiro, ancora una volta murato da Marlon che respinge e Rogério mette in corner.
26°: Ammonito Berardi per un fallo su Emre Can, punizione severa.
32°: Giallo per Cancelo, gioco pericoloso su Djuricic.
37°: Cross dalla destra di Joao Cancelo sul quale Lirola rischia un'autorete incredibile. Se non fosse stato per l'intervento prodigioso di Consigli il Sassuolo si sarebbe trovato sotto per una sciocchezza. Ma l'azione resta viva ed Emre Can può ritentare la conclusione dalla distanza, ancora una volta a lato.
39°: Ecco il primo errore arbitrale sul quale non interviene il Var. Gran botta di Duncan che termina in rete ma il Sig. Chiffi annulla il gol per un presunto fallo di Djuricic su Cancelo. Rivedendo le immagini si evince che non si tratti di un intervento di particolare cattiveria o veemenza.
40°: Ammonito Bourabia per un fallo su Emre Can.
Il primo tempo si chiude a reti inviolate. Sassuolo ben disposto in campo ma che soffre qualcosina in difesa.
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| Esordio di Djuricic con la maglia neroverde |
Juve che riparte ancora forte. Al 49° Ferrari sventa una minaccia anticipando Khedira in corner.
Un minuto dopo arriva il gol bianconero e questa volta Ferrari è colpevole dell'errore propiziatorio alla rete del 7 della Juve: corner dalla destra sul quale Bonucci prova e riesce la girata al volo, ma ne esce un tiro smorzato che arriva sulla testa di Ferrari che nel tentativo di mettere un corner colpisce il palo servendo così l'assist per il tap-in facile di Ronaldo. Cr7 al primo gol il Serie A dopo 320 minuti di digiuno.
Il Sassuolo prova subito a reagire e al 52° è Boateng a provare uno splendido ma poco potente colpo di tacco dopo un tiki-taka neroverde, pallone che termina a lato.
60°: Ammonito Alex Sandro per un fallo tattico su Berardi.
60°: Primo cambio nel Sassuolo, dentro Di Francesco per Djuricic (esordio positivo il suo).
61°: Cambio anche nella Juventus: Douglas Costa per Mandzukic.
65°: Raddoppio Juve. Dopo un corner a favore del Sassuolo, ripartenza perfetta dei padroni di casa: Douglas Costa innesca Emre Can sulla corsa, palla a Ronaldo che arriva in area e fa partire un diagonale di sinistro che non lascia scampo a Consigli. Prima doppietta in Serie A per il fenomeno portoghese.
Il Sassuolo non perde mai la testa e prova a pungere in zona offensiva faticando però ad arrivare alla conclusione.
69°: Scatto di D. Costa che salta netto Rogério e fa partire un tiro-cross che attraversa tutta l'area di rigore.
71°: Seconda sostituzione per Allegri, Bentancur entra al posto di Emre Can.
72°: Cambio nel Sassuolo, Dell'Orco rileva Rogério.
75°: Ci prova Duncan con un sinistro potente che costringe Szczesny ad allungarsi e deviare in corner.
Minuto 77°, Ronaldo si divora il terzo gol: piatto destro al volo impreciso da ottima posizione.
80°: Terzo cambio nella Juve, dentro Cuadrado, fuori Alex Sandro.
82°: Destro di Cancelo, Consigli respinge e Ronaldo spedisce la ribattuta sull'esterno della rete.
83°: Anche De Zerbi esaurisce i cambi inserendo Babacar al posto di Locatelli, Sassuolo a trazione anteriore.
L'ingresso del numero 30 senegalese è determinante: dopo una prima conclusione (parata) al 90°, arriva il gol che riapre le speranze neroverdi. Correva il minuto 91° (nel pieno dei tre minuti concessi dal direttore di gara) quando Dell'Orco mette al centro un cross al bacio per la spizzata di testa del Khouma che batte l'estremo difensore bianconero. Risultato sul 2-1 al 91°.
Dopo il gol arriva il primo atto di uno spiacevole teatrino messo in scena da Douglas Costa ai danni di Di Francesco. 91°: gomitata e testata e solo cartellino giallo... Altro errore della terna arbitrale.
Il Sassuolo ci prova fino alla fine.
92°: Lo scempio è servito, Douglas costa risponde alle probabili provocazioni di Di Francesco con un uno sputo in pieno volto ripreso in diretta tv. Questa volta arriva il sacrosanto cartellino rosso diretto per il brasiliano che senza ombra di dubbio salterà parecchie partite per squalifica (oltre ad annesse multe).
Finisce il match sul punteggio di 2-1 a favore della Juventus.
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| Il brutto gesto di Douglas Costa |
Statistiche:
- Si tratta della 194^ partita in Serie A per il Sassuolo, 80^ sconfitta e 589° incontro ufficiale dal 2004 ad oggi;
- Sono 11 i precedenti tra Sassuolo e Juventus. I neroverdi hanno vinto soltanto una volta nella stagione 2015/16 al Mapei Stadium e l'unico pareggio ottenuto contro i bianconeri risale alla stagione precedente, sempre a Reggio Emilia. Tutte le altre (9) sono sconfitte (6 allo Stadium e 3 al Mapei). Il bilancio dei gol è in profondo rosso per il Sassuolo, 6 segnati e 27 subiti;
- Dato sorprendente quello del possesso palla in questa partita: il Sassuolo ha gestito il pallone per più tempo rispetto alla Juve ottenendo il 52%!
- Traguardi importanti per Consigli e Lirola che raggiungono rispettivamente 150 e 50 presenze in Serie A con la maglia del Sassuolo.
Quello visto oggi è un Sassuolo combattivo, con personalità e qualità. Pesano molto gli errori arbitrali e individuali sul risultato finale, ma ciò non toglie che questa prestazione contro una delle squadre più forti (se non la più forte) d'Europa, lascia buone speranze per il futuro.
Il futuro, per il Sassuolo, si chiama Empoli ed arriverà venerdì sera, ore 20.30, al Mapei Stadium. Sicuramente sarà una partita che potrà dare conferme o smentite, da non prendere assolutamente sottogamba.
Andrea Manderioli




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