Dopo un ottimo inizio in campionato contro l'Inter, il Sassuolo è chiamato a riconfermarsi nella prima trasferta stagionale in quel di Cagliari. I sardi, dal canto loro, devono riscattare la sconfitta contro l'Empoli condita da una prestazione non esaltante.
Una gara diversa sotto molti aspetti per il Sassuolo contro un avversario che sulla carta è più abbordabile, ma che vede da avversario il tecnico Rolando Maran, l'allenatore che dal 2004 ad oggi ha incontrato più volte il Sassuolo (ben 18 precedenti) e che con le sue squadre si è dimostrato spesso capace di mettere il bastone tra gli ingranaggi del gioco neroverde.
Nel Sassuolo si ferma capitan Magnanelli per un infortunio muscolare rimediato in allenamento (problemi al flessore); per questo motivo la fascia da capitano, dopo l'addio di Acerbi e Missiroli, si collocherà sul braccio di un certo Domenico Berardi, l'ultimo sopravvissuto della squadra che raggiunse la storica promozione in Serie A insieme al Puma. Un riconoscimento meritato per il miglior marcatore di sempre del Sassuolo, che presto raggiungerà le 200 presenze ufficiali con questa maglia.
De Zerbi si affida ad una difesa a dir poco singolare e certamente inedita: Ferrari spostato in posizione di terzino sinistro e coppia centrale formata dal confermatissimo Magnani ed il debuttante Marlon Santos. Parte quindi dalla panchina Rogério.
A centrocampo Sensi vince il ballottaggio con Bourabia e l'ex Milan Locatelli esordisce con il compito difficile di sostituire Magnanelli. Tridente d'attacco titolare confermato con Boateng prima punta.
Nel Cagliari l'esordiente Klavan sostituisce l'infortunato Ceppitelli. In attacco tandem composto dal grande ex Pavoletti e Sau supportati dal trequartista Ionita.
| Tabellino della gara e classifica |
| Risultati 2^ giornata |
Analisi del match: Sassuolo che pare essersi disposto su una sorta di difesa a 3 con Magnani al Centro. Neroverdi che partono meglio: al 2° doppio tentativo in acrobazia di Berardi e Boateng, ma la prima vera grande occasione della partita è al 9° minuto con una triangolazione di prima a centrocampo ed il successivo assist per Sensi, lanciato verso la porta, il numero 12 neroverde conclude in porta ma Cragno si supera e para in due tempi.
Gol sbagliato, gol preso... passa soltanto un minuto ed il Cagliari passa inaspettatamente in vantaggio: cross dalla sinistra di Padoin per l'incornata vincente di Pavoletti che mette a segno il più classico dei gol dell'ex nel modo a lui più congeniale, il colpo di testa. In questo caso però, non esente da colpe la difesa del Sassuolo, nella fattispecie Ferrari, letteralmente sovrastato e nettamente anticipato dallo stacco aereo del Pavo.
13°: protesta il Sassuolo per un sospetto tocco di braccio in area di Cigarini, secondo l'arbitro non c'è nulla.
Al 14° altra occasione per il Cagliari: rilancio lungo di Cragno a pescare Sau, Marlon deve impegnarsi per deviare la conclusione dell'attaccante sardo.
Sassuolo che dopo il gol fatica palesemente a contenere le avanzate degli isolani, fase difensiva traballante e disordine con il possesso della palla. Frenesia di voler riagguantare il pari nel minor tempo possibile.
33°: Ammonito Locatelli per un fallo evitabile su Srna.
34°: Giallo anche per Barella, colpevole di gioco scorretto su Sensi.
40°: Ancora Pavoletti pericolosissimo sulle palle aeree, in particolar modo sui calci d'angolo, come in questo caso, in cui l'attaccante livornese anticipa tutti di testa ed il Sassuolo si salva a fil di palo.
Primo tempo che termina sul punteggio di 1-0 a favore dei padroni di casa.
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| I due tecnici: Maran e De Zerbi |
Dopo 10 minuti dall'inizio della ripresa, al minuto n° 53, come un fulmine a ciel sereno, arriva il pareggio del Sassuolo. Lancio millimetrico di sensi a pescare Berardi che parte in posizione regolare e con freddezza, solo davanti al portiere deposita il pallone nel sacco firmando l'1-1.
57°: primo cambio nel Sassuolo con l'inserimento di Rogério al posto di Sensi.
Cagliari che sembra aver accusato il colpo.
61°: Ammonito Cigarini per gioco scorretto su Berardi.
63°: Finisce sul taccuino dell'arbitro anche Marlon per un fallo su Ionita.
63°: Cagliari pericolosissimo sulle palle inattive. Punizione scodellata in area da Cigarini, deviazione di Sau verso la porta, e grande intervento difensivo (quasi sulla linea) da parte di Boateng che spazza via la minaccia.
68°: Ammonito Ionita per un fallo su Locatelli.
69°: secondo cambio per De Zerbi, dentro Boga per un Di Francesco che ha giocato una partita di grande sacrificio, dovendo sgroppare lungo la fascia sinistra facendo un sacco di "lavoro sporco" a supporto della difesa, rimanendo di conseguenza in ombra in fase d'attacco.
70°: Traversa di Rogério, ma il gioco era fermo per un precedente fallo di mano di Boateng.
71°: Doppio cambio dei padroni di casa, dentro il neo acquisto Bradaric al posto di Cigarini e l'ex Sassuolo Farias al posto di Sau.
73°: Le difficoltà sulle palle aeree inattive si sono viste durante tutto l'arco della partita ed il raddoppio del Cagliari arriva ancora una volta sugli sviluppi di un corner con la solita incornata di testa dello specialista Leonardo Pavoletti (perso per strada da Marlon); a questo punto si può definire una "maledizione dell'ex", Pavo ha già segnato 4 gol in carriera contro al Sassuolo con le maglie di Genoa e Cagliari.
74°: Ammonizione per gioco scorretto di Boateng.
75°: Punizione interessante per il mancino dello specialista Berardi. La sua conclusione prende la traiettoria giusta ma esce di poco a lato.
79°: Ultimo cambio tra le fila neroverdi, dentro Babacar, fuori Lirola.
81°: In seguito ad uno scontro di gioco fortuito con Locatelli, Ionita resta a terra. Concitazione nella circostanza, entrano i sanitari e richiedono un collarino. Il giocatore deve uscire in barella, sospetto infortunio serio. Nel frattempo si sono persi circa 4 minuti. Il moldavo esce tra gli applausi del suo pubblico. Faragò prende il suo posto e Cagliari che esaurisce così i cambi all'84°.
Pairetto concede ben 7 minuti di recupero.
92°: Doppia ammonizione e conseguente espulsione per Marlon alla sua prima partita in Serie A, esordio da dimenticare. Sanzione abbastanza severa in questa circostanza quella dell'arbitro Pairetto.
95°: Occasione Cagliari, tiro da fuori area di Barella che impegna Consigli il quale mura anche la ribattuta di Faragò.
97°: Babacar ci prova su azione dalla bandierina, conclusione insidiosa che viene deviata a lato secondo tutti i giocatori del Sassuolo con una mano da parte di Romagna. Si forma un capannello attorno all'arbitro che deve sedare gli animi. Ci sarà l'intervento del VAR, l'arbitro stesso si reca al monitor.
99°: E' calcio di rigore per il Sassuolo!! Ammonito Romagna. Dal dischetto si presenta Kevin Prince Boateng che spiazza Cragno e pareggia il conto una partita a dir poco rocambolesca. Buon per il Sassuolo che conquista un punto che per come è arrivato, vale una vittoria.
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| Il rigore di Boateng che vale il 2-2 |
Il Sassuolo pareggia una partita in cui il Cagliari ha fatto vedere le cose migliori; neroverdi spesso in difficoltà sulle palle alte e molto disordinati in difesa, puniti due volte allo stesso modo dall'ex Pavoletti. Un pizzico di fortuna e malizia hanno giovato e permesso di ottenere questo risultato all'ultimo respiro.
Statistiche:
- Si tratta della 192^ partita in Serie A per il Sassuolo, 51° pareggio e 587° incontro ufficiale dal 2004 ad oggi;
- I precedenti contro gli isolani sono in totale 10: una sconfitta in Coppa Italia e 9 precedenti in Serie A (perfetta parità: 2 vittorie, 2 sconfitte e 5 pareggi). Il bilancio dei gol vede il Sassuolo avanti con 17 reti messe a segno contro le 15 subite (1 in Coppa Italia);
- Berardi è al 2° gol in due partite. Nella passata stagione per segnare due gol impiegò 27 partite, numeri ben diversi e che fanno ben sperare;
- Pavoletti si conferma una bestia nera per la sua ex squadra: già 4 gol da avversario (2 con la maglia del Genoa e 2 oggi con quella del Cagliari;
- Sembra essere passata la "sindrome dei rigori" che affliggeva il Sassuolo nella scorsa stagione (sebbene ad ogni rigore sbagliato corrispondeva sempre una vittoria). In due partite già due penalty all'attivo, entrambi ben sfruttati.
La terza giornata di campionato vedrà i neroverdi affrontare il Genoa al Mapei Stadium, match che si disputerà domenica 2 settembre alle ore 20.30 e che sarà trasmesso su Sky Sport.
Andrea Manderioli




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