martedì 20 febbraio 2018

Bologna - Sassuolo (2-1) - Commento, analisi e statistiche

La prima gioia in neroverde per Babacar
La media punti di questo Sassuolo dall'inizio del 2018 è da retrocessione; solo Spal, Verona e Chievo (vittorioso in questa giornata, ma che non vinceva da novembre) stanno facendo peggio.
Il derby emiliano di domenica scorsa al Dall'Ara contro il Bologna non ha fatto altro che accentuare, forse ancor di più del precedente col Cagliari, la cronicità dell'inconcludenza offensiva.
Il gol è arrivato ma in una circostanza non cercata, quanto fortunosa. Questo è il rapporto con il gol del Sassuolo di questa stagione: quando è cercato lo si sbaglia, quando è offerto sul piatto d'argento dagli avversari (vedi gol contro Spal, Benevento)   o dalla dea bendata (vedi per esempio il gol in questione), lo si segna quasi sempre.  Il problema è che è impensabile sperare negli errori altrui per salvarsi, e che la fortuna non è sempre dalla tua parte, quindi sarebbe meglio iniziare a crearsela, mettere gli avversari in condizione di sbagliare e soprattutto buttarla dentro...
L'acquisto di Babacar è stato azzeccato da questo punto di vista, in quanto il giocatore, come si è visto, possiede le caratteristiche giuste per trovare la via del gol, anche quelli più sporchi, perché a una squadra che deve lottare per salvarsi non servono i colpi di tacco o i giochetti col pallone, serve qualcuno che faccia centro.

Se poi di mezzo ci si mettono gli errori arbitrali, la minestra è servita... e a farne le spese in questa occasione è la formazione di Iachini. Questa ennesima sconfitta va quindi attribuita alla scarsa concretezza nelle occasioni più nitide create nel corso della gara e alla clamorosa svista del Sig. Tagliavento di Terni, che racconterò in seguito nel dettaglio.
Sta di fatto che questo Sassuolo sta perdendo punti importanti lungo la strada, perde o pareggia più per colpe dei suoi attaccanti che dei suoi difensori. E questo è un dato alquanto curioso, oltre che preoccupante.

Quella di domenica era un'occasione da sfruttare in quanto i felsinei, decimati da squalifiche ed infortuni, vede assenti pezzi pregiati come Palacio, Verdi, Masina e Mbaye. Bologna oltretutto reduce da tre sconfitte consecutive in campionato.
Donadoni si trova infatti costretto a schierare De Maio in difesa e Falletti e Destro ad affiancare Di Francesco Jr nel tridente offensivo. Torosidis schierato al posto di Masina sulla fascia sinistra.

Iachini mette in campo lo stesso schieramento sul quale insiste ormai da tempo, puntando sulla vecchia guardia soprattutto a centrocampo, dove da ormai oltre due mesi non si vede la vivacità di Stefano Sensi, tanto che il suo sta quasi diventando un enigma.

Tabellino e classifica
Analisi del Match: Il Sassuolo pare subito svagato, ancora con la testa negli spogliatoi, e dopo soli 20 secondi dal fischio d'inizio concede una grande chance al Bologna, in particolare a Federico di Francesco che, servito davanti a Consigli, viene anticipato di un soffio dall'uscita di quest'ultimo.
E non è tutto qui perché, sempre il figlio d'arte esterno del Bologna, al 2° minuto, conclude dal limite con un destro che termina a fil di palo.
6°: Terza occasione in pochissimi minuti per i rossoblu, questa volta è destro a liberarsi in area di due avversari come fossero birilli, non riesce però a concludere con forza e precisione e consigli fa suo il pallone.
Il Sassuolo non sembra essere sceso in campo e viene punito al 12° minuto, proprio dall'ex Andrea Poli: Conclusione sporca di Di Francesco, qualche rimpallo e la conclusione finale del centrocampista n° 16 che si ritrova il pallone nel suo raggio d'azione e non può sbagliare. Consigli non può nulla. 1-0 Bologna.
Il gol subito scuote un Sassuolo che nel primo quarto d'ora non era pervenuto. 
18°: Corner per il Sassuolo, colpo di testa di Babacar alto sopra la traversa. 
Al 20° la prima occasione nitida di marca neroverde: Berardi riparte in velocità da centrocampo e fa partire un taglio filtrante per Politano che arriva alla conclusione a incrociare. Mirante risponde con un intervento non facile e fa suo il pallone.
Al 28° conclusione pregevole di Babacar che con il tacco al volo costringe Mirante ad una parata in due tempi non semplice.
29°: Ammonito Peluso per un intervento in ritardo su Di Francesco.
34°: Conclusione a giro di Dzemaili che impegna severamente Consigli.
Nella seconda parte del primo tempo cambia totalmente l'inerzia della partita, prima nelle mani del Bologna, che poi è calato vistosamente, accusando il colpo in particolare in seguito al pareggio del Sassuolo, arrivato al 38° minuto con Babacar: su azione da calcio d'angolo palla al centro, sponda di Acerbi e sulla palla si avventa Billy che spinge la palla in porta da distanza ravvicinata.
Bologna che si trasforma da intraprendente a timoroso, soffrendo le ripartenze neroverdi e prendendosi rischi inutili.
43°: Berardi serve Duncan in ottima posizione, il ghanese ha un controllo infelice che consente il recupero del portiere. Termina qui il primo tempo sul punteggio di 1-1.

Nella ripresa parte meglio il Bologna che al 50° ha una doppia occasione per passare in vantaggio: prima il tentativo di raccogliere un cross di Dzemaili da parte di Di Francesco, in questo caso è bravo Goldaniga ad anticiparlo. Palla che però resta viva con il contro-cross di Dzemaili e la semi-rovesciata al volo da parte di Destro. Consigli deve distendersi per deviare il pallone e sventare la minaccia.
I rossoblu calano nuovamente di intensità tanto da far esprimere ai loro stessi tifosi il proprio disappunto intonando fischi e cori. Il Sassuolo inizia dal canto suo a macinare gioco.
54°: Giocata di Politano che si libera bene sulla sinistra e fa partire un cross basso per Babacar; la sua conclusione potente finisce alta in curva.
Allo stesso minuto cambio nel Bologna: Donadoni fa spazio ad Avenatti, rilevato da Falletti.
61°: Ammonito Goldaniga colpevole di aver atterrato Mattia Destro.
62°: tiro al volo di Destro su cross dalla destra di Di Francesco, palla a fil di palo con la complicità di una deviazione da parte di Lirola.
70°: Prima sostituzione per Iachini, dentro Mazzitelli per Duncan.
Al 71° secondo cambio per i padroni di casa: dentro Krejci, fuori Dzemaili.
78°: Tentativo di Politano che, servito da Magnanelli, entra in area e conclude. Mirante lascia sfilare in out senza deviazioni.
80°: Occasione clamorosa sciupata da Mazzitelli. Berardi lo libera sulla destra, il n° 6 conclude troppo centrale, e consente a Mirante di spedire in corner, sebbene avesse lo specchio della porta spalancato.
81°: Scontro tra Babacar e Torosidis. Il terzino rossoblu alza bandiera bianca e viene sostituito con Helander (cambio che si perfeziona all'83°).
85°: Problemi anche per Babacar, il quale risente della botta rimediata in quello scontro. Iachini decide di non rischiarlo e lo sostituisce con Ragusa.
All'86° l'episodio incriminato: Intervento di Goldaniga nettamente sul pallone (come confermeranno le immagini televisive) per anticipare Krejci. Tagliavento estrae il secondo giallo nei suoi confronti con conseguente espulsione e comanda un calcio di punizione da posizione invitante per il Bologna.

L'episodio in questione
88°: Alla battuta va Pulgar. La sua è una punizione perfetta, palla sull'angolino basso dopo aver superato la barriera. 2-1 Bologna.
Un gol che ha il sapore della beffa, un po' per l'errore arbitrale evidente, un po' per quanto espresso dal Sassuolo per buona parte della gara.
L'arbitro concede 4 minuti di recupero.
93°: Ammonito Ragusa per proteste nei confronti del direttore di gara e spinte provocatorie ai danni di Poli.
Un minuto dopo è ancora lui a sprecare quella che può essere definita l'occasione più ghiotta della partita per il Sassuolo. Palla perfetta di Politano per Ragusa che a tu per tu con mirante deve solo indirizzare la palla di testa evitando l'intervento di Mirante. La sua conclusione è una telefonata per l'estremo difensore rossoblu che ringrazia.
94°: Cambio della disperazione: Spazio a Pierini, fuori Missiroli.
Partita in ghiaccio, finisce 2-1.
Tre punti che rappresentano oro colato per gli uomini di Donadoni. Grande rammarico in casa neroverde per le decisioni arbitrali e per le occasioni sciupate. Sconfitta che brucia più di altre.

Statistiche
  • Si tratta della 177^ partita in Serie A per il Sassuolo, 76^ sconfitta e 571° incontro ufficiale dal 2004 ad oggi (535° in campionato);
  • I precedenti ufficiali contro il Bologna sono 8, tutti in Serie A. Il Sassuolo ha ottenuto 2 vittorie (tra cui la prima in Serie A), 4 sconfitte e 2 pareggi. Il bilancio dei gol vede i rossoblu in vantaggio con 8 reti, contro le 5 del Sassuolo. Vari sono i precedenti tra le due squadre in amichevoli estive;
  • Le due squadre non hanno mai pareggiato al Mapei Stadium;
  • Acerbi raggiunge la sorprendente quota di 109 partite nel suo record personale;
  • Gol dell'ex di Poli (al Sassuolo nel primo anno di Serie B con Mandorlini in panchina nella stagione 2008-09). Non si tratta del primo, infatti il centrocampista veneto segnò alla sua ex squadra anche nella stagione 2014-15 con la maglia del Milan a S. Siro (in quell'occasione segnò il gol dell'1-0 ma il Sassuolo fu capace di Rimontare e vincere con i gol di Sansone e Zaza);
  • Quello di Pulgar è il terzo gol subito su calcio di punizione in questa stagione dal Sassuolo.
  • Primo gol in neroverde per Babacar alla sua terza presenza.
Il prossimo incontro di campionato si terrà al Mapei Stadium domenica prossima contro la Lazio, una partita che il Sassuolo giocherà in casa (per una volta) anche dal punto di vista del tifo, vista l'assenza della tifoseria bianco-celeste residente nella regione Lazio in seguito a disordini di ordine pubblico a loro carico. 
Ciò non toglie che sarà una sfida difficilissima; Ciro immobile sta ritrovando una buona condizione e lo ha dimostrato con la doppietta ai danni del Verona di ieri sera.
Servirà una prestazione maiuscola e molto cinismo per portare a casa punti.

                                                                                                                                    Andrea Manderioli

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