Il capitolo conclusivo della 5^ stagione consecutiva in Serie A, è per il Sassuolo una sorta di ritorno al passato, l'occasione per riabbracciare il condottiero che ha reso possibile tutto questo scrivendo le pagine più belle e indimenticabili della storia del club neroverde.
Al di là del risultato, di relativa rilevanza per entrambe le squadre ai fini della classifica, quello che conta è onorare nel miglior modo possibile il campionato, sfilando in una sorta di "passerella" del trionfo, data dal rispettivo raggiungimento degli obiettivi stagionali, anche al di sopra di ogni aspettativa: Difra, 3° in classifica con la sua Roma, dopo quelle sulla panchina del Sassuolo, è stato capace di scrivere una pagina di storia anche nel club capitolino (dove militò anche da calciatore vincendo uno scudetto nel 2001), eliminando con una rimonta pazzesca il Barcellona ai quarti di Champions, approdando in semifinale dove ha dato filo da torcere fino all'ultimo (ad un passo dalla seconda rimonta) al Liverpool di Klopp e uscendo a testa altissima dalla competizione; il Sassuolo, d'altro canto, dopo una stagione travagliata e altalenante, è stato capace, grazie alla mano di mister Iachini, di uscire dalle cattive acque e a terminare una stagione all'11° posto in classifica che significa secondo miglior piazzamento dei neroverdi in Serie A.
Iachini, per provare a contrastare in collaudato 433 di Di Francesco, conferma 9/11 degli uomini che sabato scorso hanno battuto l'Inter a San Siro, dando però spazio dal primo minuto a Peluso (al posto di Dell'Orco) e a Pegolo (che rileva Consigli).
| Tabellino e classifica |
Cronaca del match: Nelle primissime fasi della gara fase di studio prolungata come nelle più classiche partite di fine stagione, con la Roma che (come direbbe Di Francesco) attacca più la bandierina che la porta, battendo una serie infinita di calci d'angolo, riuscendo ad essere pericolosa al 5° minuto con Strootman che di testa trova la parata di Pegolo.
Al 12° la prima vera occasione da gol per gli ospiti con il destro ad incrociare di Schick che batte Pegolo ma va ad incocciare sul palo.
13°: conclusione di Perotti bloccata in due tempi da Pegolo.
Il Sassuolo prova a ripartire in velocità faticando però a rendersi pericoloso.
Al 19° altra grande occasione per la Roma: Serie di finte dalle parti della bandierina alla destra di Pegolo, il suo cross in area e il colpo di testa di Dzeko che termina alto di pochissimo.
22°: Missiroli calcia di potenza in rete ma il gioco era fermo per un suo precedente fallo su Gonalons.
Al 23° ancora Dzeko: conclusione a giro del centravanti bosniaco della Roma che costringe Pegolo ad un grande intervento ad alzare il pallone in calcio d'angolo.
25°: Buon pallone recuperato sulla tre-quarti da Missiroli che lo sradica dai piedi di Fazio e lancia Politano. L'esterno neroverde, oggi molto probabilmente all'ultima partita in neroverde prima di approdare in una big, effettua la prima conclusione pericolosa del Sassuolo. Skorupski blocca sul primo palo.
28°: Ancora Politano! Doppia occasione colossale per il Sassuolo: discesa ad ampie falcate di Duncan sulla sinistra il quale serve Berardi che mette in mezzo una palla perfetta per Politano che conclude a tu per tu con Skorupski che compie un intervento prodigioso. Sulla ribattuta ancora Politano che calcia alto a porta sguarnita.
Roma che fa la partita e Sassuolo che col passare dei minuti prende le misure e prova a far male in contropiede.
35°: Ammonito Fazio per un fallo su Politano.
38°: Conclusione dal limite di Duncan parata in presa bassa da Skorupski.
45°: Proprio negli ultimi secondi la Roma passa in vantaggio in modo inaspettato quanto fortunoso. Manolas entra in area, va sul fondo e crossa nell'area piccola; intervento maldestro di Pegolo che nel tentativo di respingere la sfera, la manda nella propria porta, è autorete. Si chiude qui il primo tempo: Sassuolo - Roma 0-1.
Nel secondo tempo partita piuttosto bloccata, la prima occasione arriva al 50° con il Sassuolo che prova a farsi vedere in avanti. Politano scappa sulla destra e mette in mezzo per Berardi; quest'ultimo prova a battere il portiere con un colpo di tacco ma la conclusione è troppo debole e si spegne tra le sue braccia.
57°: Infortunio rimediato da Peluso che resta a terra dolorante. Intervengono prima i sanitari poi la barella. Il terzino neroverde (oggi adattato a centrale) è costretto ad abbandonare in barella il terreno di gioco per quello che sembra essere un problema ad un ginocchio. Al suo posto entra Letschert al 59°.
61°: Conclusione dal limite di Dzeko che trova la deviazione di Acerbi a facilitare la presa comoda di Pegolo.
62°: Conclusione fallita da Berardi da pochi passi. Bella parata di Skorupski, ma nulla di fatto, gioco fermo per fuorigioco.
63°: Ancora Berardi, pescato da Duncan, conclude di prima intenzione spedendo la palla altissima. Rimane a terra Manolas, che esce dolorante dal campo per poi rientrare qualche minuto dopo.
Sassuolo che prova a rendersi pericoloso in più circostanze ma manca cattiveria e lucidità sottoporta, Roma che non affonda il colpo ma gestisce il vantaggio.
72°: Primo cambio per Di Francesco, dentro El Shaarawi per Schick.
73°: Cambio anche nel Sassuolo, Babacar al posto di Berardi che termina una stagione sottotono ma in progressiva crescita nella parte finale del torneo. Chissà che non sia l'ultima in neroverde (piace anche alla stessa Roma), intanto si prende l'ovazione del pubblico.
75°: Occasione Sassuolo con Babacar che davanti a Skorupski si fa recuperare ed anticipare da Kolarov prima ancora di concludere in porta. Troppo lento il senegalese in questa circostanza, era un'occasione ghiotta.
76°: Secondo cambio Roma, in campo il giovane Capradossi, fuori Florenzi.
80°: Esaurisce le sostituzioni la Roma. Spazio anche a Gerson, esce Perotti.
83°: Esulta la curva romanista alla notizia del gol dell'Inter che sta battendo la Lazio all'Olimpico in una partita che vale il quarto posto (e qualificazione in Champions).
84°: Conclusione alta sulla traversa di Dzeko.
85°: Ultimo cambio Sassuolo. Un cambio dovuto, per dare spazio ad un giocatore che negli anni ha dato tanto a questo Sassuolo che oggi molto probabilmente giocherà la sua ultima partita da professionista (350^ presenza in Serie A per lui) ovvero Davide Biondini. Gli fa posto Missiroli.
Squadre stanche e ritmi bassi nel finale. 5 minuti di recupero.
91°: Ammonito Biondini per un fallo su Manolas.
93°: Grande occasione creata da Dzeko che riesce ad arrivare a tu per tu con Pegolo che si riscatta e riesce a parare con il piede la conclusione del 9 giallorosso.
Finisce qui la partita e la stagione.
Queste sono le immagini che rimarranno impresse nel cuore di ogni tifoso neroverde, il saluto di mister Di Francesco alla curva del Sassuolo.
Statistiche:
- Si tratta della 190^ partita in Serie A per il Sassuolo, 79^ sconfitta e 584° incontro ufficiale dal 2004 ad oggi;
- I precedenti contro i giallorossi sono in totale 10: 6 sconfitte e 4 pareggi (tutti all'Olimpico). La vittoria contro la Roma resta dunque un tabù insfatabile, unica big che il Sassuolo non è mai riuscito a battere. Il bilancio dei gol vede in vantaggio i giallorossi con 20 gol contro gli 8 dei neroverdi;
- Acerbi termina la sua seconda stagione in campo dal primo all'ultimo minuto raggiungendo quota 122 partite al suo record personale;
- Finisce qui la 5^ stagione consecutiva e 5^ nella storia del Sassuolo in Serie A, salvezza raggiunta con 2 giornate d'anticipo, e raggiunta l'11^ posizione in classifica, 2° miglior piazzamento per i neroverdi dopo la stagione 2015-16;
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| Omaggio a Biondini |
- Questa potrebbe essere stata l'ultima in neroverde per molti calciatori, anche alcuni gioielli. I principali indiziati a lasciare il Sassuolo sono: Politano (su di lui ci sono tutte le big della Serie A), Acerbi (anch'egli ricercato da numerose big in Italia e all'estero), Biondini (o si ritira o va a provare un'esperienza in B, non disdegnerebbe un ruolo in società al Sassuolo), Pegolo (probabile che appenderà i guantoni al chiodo). Tante invece le incognite: Berardi (deve decidere cosa fare del proprio futuro, le sue quotazioni sono calate ma piace molto alla Roma dove ritroverebbe il suo papà-allenatore Di Francesco), Consigli (su di lui Juventus e Fiorentina), Duncan (piace molto al Milan), Lemos (da valutare il riscatto a 6 milioni);
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| L'ultima partita di Politano al Sassuolo |
- Iachini molto probabilmente partirà, sebbene il miracolo compiuto nel finale di stagione. L'allenatore marchigiano ha ancora un anno di contratto, la sua permanenza dipenderà dal nuovo direttore sportivo che rimpiazzerà Angelozzi. A Squinzi non convince il suo sistema di gioco, il patron preferisce puntare sul 4-3-3.
Ora inizia una vera sfida per la società neroverde che dovrà far fronte ad un'estate di fuoco. Tante saranno le novità e le partenze, sia nell'organico che nella dirigenza. Bisogna iniziare a pensare al futuro e programmare nei tempi giusti per evitare di ritrovarsi in cattive acque come all'inizio di questa stagione.
Andrea Manderioli





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