domenica 23 aprile 2017

Sassuolo - Napoli 2-2, commento, analisi e statistiche


Il Sassuolo, alla ricerca di punti e di qualche soddisfazione per il morale e per chiudere al meglio questa stagione, ospita quest’oggi al Mapei Stadium il Napoli di Sarri, squadra che secondo molti (anche secondo Di Francesco) esprime il miglior calcio della Serie A; d’altra parte un Sassuolo reduce da due risultati utili ottenuti contro due squadre in forma come Atalanta e Sampdoria.

Statistiche: 147^ partita in Serie A per il Sassuolo, quello di oggi è l’ottavo precedente tra Sassuolo e Napoli, il 4° al Mapei. Il Sassuolo ha finora ottenuto 1 vittoria casalinga nella scorsa stagione, 3 pareggi (con quello di oggi) e 4 sconfitte. I neroverdi hanno segnato 7 gol ai partenopei contro i 13 subiti complessivi. Berardi segna il suo primo gol in carriera contro il Napoli.

Qualche novità nella formazione schierata da Di Francesco: in attacco rientra Berardi dopo aver scontato un turno di squalifica e si rivede Defrel dopo i problemi fisici delle scorse settimane. Fermi per squalifica Peluso e Politano, sostituiti rispettivamente da Dell’Orco e Ragusa. A centrocampo forfait di Missiroli, che in settimana ha svolto lavoro differenziato, al suo posto si rivede Stefano Sensi. Ma la novità più importante è il rientro di Capitan Magnanelli e di Biondini in panchina dopo il lungo stop per entrambi a causa dei gravi infortuni rimediati nel girone d’andata.
Il Napoli recupera Hamsik, in dubbio alla vigilia per problemi fisici, che schiera praticamente quasi tutti i titolarissimi.

Analisi del Match: Il Sassuolo inizia col piglio giusto, senza dilagare, ma tenendo testa ad un Napoli che è pericolosissimo nelle ripartenze palla a terra. Poche le occasioni degne di nota, ma grande intensità di gioco e partita piacevole da vedere. Al 20° Mertens cade in area reclamando un calcio di rigore, l’arbitro Damato lascia correre. Il Napoli prova a farsi pericoloso e inizia a spingere sull'acceleratore. Al 25° Duncan rimane a terra, dando l’impressione di essersi fatto male seriamente, ma per fortuna, dopo le medicazioni, si rialza e riprende la sua partita. Al 35°, dopo due fiammate del Napoli, Berardi, servito da Defrel, prova la conclusione col suo sinistro mancando di poco il bersaglio. Altra occasione per Defrel, la difesa partenopea se la cava. Succede poco altro nella prima frazione di gioco.
Nella ripresa doppio cambio nel Sassuolo, dentro Mazzitelli per Pellegrini e Matri per Defrel, entrambi i cambi per problemini fisici per i sostituiti (sospetto stiramento per Pellegrini). Il Napoli spinge e passa in vantaggio al 52° con un colpo di testa di Mertens, sporcato da Acerbi, su cross dalla destra di Callejon. Il Sassuolo, al contrario di quanto avvenuto in altre partite, non perde il pallino del match, anzi, 6 minuti dopo allo svantaggio, segna il gol del pareggio, un gol importante sia in ottica della gara, ma anche perché a segnarlo è stato un certo Domenico Berardi, per giunta su azione. Mimmo non segnava su azione dall'estate scorsa contro la Stella Rossa a Belgrado. Tutto nasce da un retropassaggio sbagliato di Hamsik, che regala un assist al bacio per Berardi, che dribbla Reina e insacca. Al 64° Mertens calcia una punizione colpendo in pieno la traversa. Dieci minuto dopo altro legno, questa volta ancora più clamoroso per il Napoli, che con Insigne trova il palo interno, palla che rientra in campo, Consigli la fa sua. Al 79° finisce la partita di Berardi, al suo posto Ricci. 80° minuto: punizione per il Sassuolo, Sensi alla battuta, Cannavaro prova il destro al volo che costringe Reina a compiere un grande intervento, respinta che però viene raccolta da Ragusa, il quale serve Mazzitelli che dal limite segna il gol del vantaggio. Per lui è il primo gol in Serie A. Il vantaggio dura però soltanto pochi minuti, 4 per la precisione, perché il neo-entrato Milik, su azione di calcio d’angolo pareggia i conti. Finale di grande sofferenza per il Sassuolo, ma ne scaturisce un buon pareggio, il secondo contro il Napoli in questa stagione. Peccato non aver portato a casa i tre punti, ma risultato giusto per quanto visto in campo.

Partita particolare per Paolo Cannavaro, ex capitano e bandiera del Napoli, salutato con un’ovazione e cori dai suoi ex tifosi. Cannavaro autore quest’oggi di una prestazione di grande spessore, diga in difesa e pericoloso in zona gol.
Spiacevole il fatto che in ogni occasione in cui il Sassuolo accoglie le big al Mapei Stadium, la curva riservata ai tifosi del Sassuolo si riempie puntualmente di tifosi ospiti. I tifosi neroverdi, stanchi di questi fatti, hanno quest’oggi fatto sentire la loro voce, con uno striscione e intonando cori di protesta, sollecitando provvedimenti.

Il Sassuolo sarà impegnato domenica prossima alle 15.00 sul campo dell’Empoli, reduce dalla vittoria sul Milan a S. Siro.


                                                                                                                                    Andrea Manderioli

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