Il Sassuolo, alla ricerca di punti e di qualche
soddisfazione per il morale e per chiudere al meglio questa stagione, ospita
quest’oggi al Mapei Stadium il Napoli di Sarri, squadra che secondo molti
(anche secondo Di Francesco) esprime il miglior calcio della Serie A; d’altra
parte un Sassuolo reduce da due risultati utili ottenuti contro due squadre in
forma come Atalanta e Sampdoria.
Statistiche: 147^
partita in Serie A per il Sassuolo, quello di oggi è l’ottavo precedente tra
Sassuolo e Napoli, il 4° al Mapei. Il Sassuolo ha finora ottenuto 1 vittoria
casalinga nella scorsa stagione, 3 pareggi (con quello di oggi) e 4 sconfitte.
I neroverdi hanno segnato 7 gol ai partenopei contro i 13 subiti complessivi.
Berardi segna il suo primo gol in carriera contro il Napoli.
Qualche novità nella formazione schierata da Di Francesco:
in attacco rientra Berardi dopo aver scontato un turno di squalifica e si
rivede Defrel dopo i problemi fisici delle scorse settimane. Fermi per
squalifica Peluso e Politano, sostituiti rispettivamente da Dell’Orco e Ragusa.
A centrocampo forfait di Missiroli, che in settimana ha svolto lavoro
differenziato, al suo posto si rivede Stefano Sensi. Ma la novità più
importante è il rientro di Capitan Magnanelli e di Biondini in panchina dopo il
lungo stop per entrambi a causa dei gravi infortuni rimediati nel girone
d’andata.
Il Napoli recupera Hamsik, in dubbio alla vigilia per
problemi fisici, che schiera praticamente quasi tutti i titolarissimi.
Analisi del Match:
Il Sassuolo inizia col piglio giusto, senza dilagare, ma tenendo testa ad un
Napoli che è pericolosissimo nelle ripartenze palla a terra. Poche le occasioni
degne di nota, ma grande intensità di gioco e partita piacevole da vedere. Al
20° Mertens cade in area reclamando un calcio di rigore, l’arbitro Damato
lascia correre. Il Napoli prova a farsi pericoloso e inizia a spingere
sull'acceleratore. Al 25° Duncan rimane a terra, dando l’impressione di essersi
fatto male seriamente, ma per fortuna, dopo le medicazioni, si rialza e riprende
la sua partita. Al 35°, dopo due fiammate del Napoli, Berardi, servito da
Defrel, prova la conclusione col suo sinistro mancando di poco il bersaglio.
Altra occasione per Defrel, la difesa partenopea se la cava. Succede poco altro
nella prima frazione di gioco.
Nella ripresa doppio cambio nel Sassuolo, dentro Mazzitelli
per Pellegrini e Matri per Defrel, entrambi i cambi per problemini fisici per i
sostituiti (sospetto stiramento per Pellegrini). Il Napoli spinge e passa in
vantaggio al 52° con un colpo di testa di Mertens, sporcato da Acerbi, su cross
dalla destra di Callejon. Il Sassuolo, al contrario di quanto avvenuto in altre
partite, non perde il pallino del match, anzi, 6 minuti dopo allo svantaggio,
segna il gol del pareggio, un gol importante sia in ottica della gara, ma anche
perché a segnarlo è stato un certo Domenico Berardi, per giunta su azione.
Mimmo non segnava su azione dall'estate scorsa contro la Stella Rossa a
Belgrado. Tutto nasce da un retropassaggio sbagliato di Hamsik, che regala un
assist al bacio per Berardi, che dribbla Reina e insacca. Al 64° Mertens calcia
una punizione colpendo in pieno la traversa. Dieci minuto dopo altro legno,
questa volta ancora più clamoroso per il Napoli, che con Insigne trova il palo
interno, palla che rientra in campo, Consigli la fa sua. Al 79° finisce la
partita di Berardi, al suo posto Ricci. 80° minuto: punizione per il Sassuolo,
Sensi alla battuta, Cannavaro prova il destro al volo che costringe Reina a
compiere un grande intervento, respinta che però viene raccolta da Ragusa, il
quale serve Mazzitelli che dal limite segna il gol del vantaggio. Per lui è il
primo gol in Serie A. Il vantaggio dura però soltanto pochi minuti, 4 per la
precisione, perché il neo-entrato Milik, su azione di calcio d’angolo pareggia i
conti. Finale di grande sofferenza per il Sassuolo, ma ne scaturisce un buon
pareggio, il secondo contro il Napoli in questa stagione. Peccato non aver
portato a casa i tre punti, ma risultato giusto per quanto visto in campo.
Partita particolare per Paolo Cannavaro, ex capitano e
bandiera del Napoli, salutato con un’ovazione e cori dai suoi ex tifosi.
Cannavaro autore quest’oggi di una prestazione di grande spessore, diga in
difesa e pericoloso in zona gol.
Spiacevole il fatto che in ogni occasione in cui il Sassuolo
accoglie le big al Mapei Stadium, la curva riservata ai tifosi del Sassuolo si
riempie puntualmente di tifosi ospiti. I tifosi neroverdi, stanchi di questi
fatti, hanno quest’oggi fatto sentire la loro voce, con uno striscione e
intonando cori di protesta, sollecitando provvedimenti.
Il Sassuolo sarà impegnato domenica prossima alle 15.00 sul
campo dell’Empoli, reduce dalla vittoria sul Milan a S. Siro.
Andrea
Manderioli
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