Quello andato in scena oggi è un incontro dal sapore particolare, che ha visto scontrarsi la sorpresa dello scorso campionato Sassuolo contro la sorpresa odierna, ovvero l'Atalanta di Gasperini, attualmente 5^ in classifica e in piena corsa per un piazzamento in zona Europa.
Sassuolo che arriva a questa trasferta con un digiuno di vittorie che continua da troppo tempo e voglioso di migliorare la propria classifica, troppo severa per ciò che ultimamente sta mettendo in campo.
Analisi del match: Inizio a squilli da parte delle due compagini, l'Atalanta si fa pericolosa già al 7° minuto, quando il Papu Gomez evita Adjapong e arriva al tiro, impreciso per la fortuna del Sassuolo.
Qualche minuto dopo sempre lui aggira Dell'Orco e al cospetto di Consigli colpisce il palo esterno.
Al 31° sugli sviluppi di un corner battuto dai bergamaschi, Defrel parte come un treno e viene fermato in extremis da Spinazzola; dopo soli 2 minuti lo stesso francese si infortuna ed è costretto a cedere il posto a Politano, che agirà come falso nueve.
Al 36° errore di Caldara, che si fa soffiare il pallone a centrocampo da uno strepitoso Pellegrini, che con una grande giocata che conferma le sue grandi qualità, si immola verso la porta e trafigge Berisha portando i neroverdi in vantaggio.
Finale di tempo nel quale i nerazzurri reagiscono alla ricerca del pareggio, ma si va a riposo sullo 0-1.
Nella ripresa l'Atalanta cresce. Al 63° però la grande occasione capita sui piedi di Ragusa, che servito alla perfezione da Duncan, tira dritto per dritto con un diagonale che si spegne incredibilmente a lato, poteva fare meglio.
73°, il Sassuolo rischia di combinare un'altra frittata simile a quelle viste troppo spesso in questo campionato: calcio di punizione per la Dea, Gomez crossa in area e trova Cristante, che di testa spedisce in rete, dormita della difesa neroverde. 1-1. Soltanto un minuto dopo i neroverdi rischiano di incassare il gol della rimonta, evitato da una grande parata di Consigli, che tiene a galla i compagni.
Da qui in poi sofferenza pura, la pressione dell'Atalanta, galvanizzata dal pareggio, si fa veemente e Di Francesco corre ai ripari effettuando un tipo di cambio conservativo, inusuale per uno come lui: dentro Peluso (difensore) e fuori Ragusa (Attaccante).
Minuti finali al cardiopalma, ma il Sassuolo se la cava, buon punto quello ottenuto oggi fuori casa contro una signora squadra, viste le premesse si può dire che sia un risultato positivo.
Berardi salterà la prossima partita contro la Sampdoria a causa di un'ammonizione incassata nel finale, perché diffidato.
Buona prestazione, soprattutto da parte dei terzini del Sassuolo, ovvero dei giovani promettenti Dell'Orco e Adjapong, quest'ultimo se l'è cavata alla grande con un cliente scomodo come il Papu Gomez, autore di una stagione stratosferica quel di Bergamo, Papu che in estate era stato accostato al Sassuolo, ma la dirigenza lo ha ritenuto troppo costoso, beh oggi sicuramente lo è più di allora, e resterà un grande rimpianto.
Pellegrini conferma di non avere nulla da invidiare ai campioni di caratura europea, Berardi anche se è poco incisivo, si rende sempre utile alla causa, sbattendosi anche in fase difensiva. Da valutare le condizioni fisiche di Defrel, che ha abbandonato il terreno di gioco zoppicando vistosamente.
Il prossimo impegno per i neroverdi sarà sabato prossimo, sempre alle 18.00, nel posticipo della 32^ giornata, al Mapei Stadium contro la Sampdoria.
Andrea Manderioli
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