| Tabellino della gara |
Sfatato il tabù, il Sassuolo riesce ad espugnare il Ferraris contro la compagine rossoblu. Quest'oggi sotto una pioggia incessante che ha reso pesante il terreno di gioco, i neroverdi hanno battuto il Genoa di Juric con il punteggio di 0-1, altro successo esterno dopo quello di Pescara due settimane fa'.
Analisi del match: Il Sassuolo sembra cominciare col piglio giusto, rendendosi pericoloso in più circostanze, il Genoa si fa vedere in contropiede ma la retroguardia neroverde non si fa sorprendere. Il Sassuolo, al 26° minuto, sugli sviluppi di un calcio di punizione, apre le marcature con Lorenzo Pellegrini. Proprio lui, il talentino neroverde classe '96 richiesto a gran voce dalla Roma (che detiene il diritto di recompra sullo stesso giocatore) ma che il Sassuolo ha voluto trattenere a tutti i costi sino al termine della stagione. Soltanto due minuti dopo Matri di testa sbaglia la stoccata dello 0-2 su un cross di Duncan, era più facile segnare che sbagliare. Nel primo tempo succede poco altro.
La ripresa si apre con la reazione della formazione ligure, sulla quale però il Sassuolo ha saputo ripiegare piuttosto bene, rischiando qualcosa soltanto in 2/3 circostanze in cui a tenere a galla il Sassuolo sono stati il portiere Consigli ed anche la traversa (su tiro di Cataldi). Matri fallisce un'altro tiro di testa al 67°, in questo caso è bravo l'estremo difensore genoano Lamanna.
Nei minuti finali il Sassuolo mostra una qualità che è sembrata mancare in questa stagione: quella di saper gestire il vantaggio senza rischiare nulla , quest'oggi lo ha fatto in maniera egregia.
Sassuolo che rimpiange soltanto un potenziale rigore non fischiato da Russo nel primo tempo in seguito ad un'azione manovrata da Berardi, il quale nel momento in cui ha accusato il colpo dell'avversario ha interrotto la sua azione, che era ancora viva, per protestare nei riguardi dell'arbitro, che ha giudicato (giustamente o ingiustamente) l'intervento regolare. Mimmo, come ho sempre sottolineato, sarebbe un giocatore perfetto senza il vizio, che lo caratterizza da troppo tempo, di incappare in episodi spiacevoli. Oltre a questo episodio c'è il rammarico per non aver concretizzato almeno due occasioni nitide chiudendo anticipatamente la contesa.
D'altro canto arriva un risultato pieno, 3 punti che dopo lo stop della settimana scorsa, sono una boccata d'aria pura in casa neroverde, e che soprattutto hanno permesso al Sassuolo di risalire dal 17° al 14° posto in graduatoria. La prossima settimana al Mapei Stadium arriverà il Chievo, se il Sassuolo porterà a casa i 3 punti lo scavalcherebbe in classifica, occasione ghiotta, da non buttare.
Andrea Manderioli
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