giovedì 5 aprile 2018

Chievo - Sassuolo (1-1) - Commento, analisi e statistiche

Si è giocato ieri il recupero della 27^ giornata di Serie A, rinviata il 4 marzo per la tragica scomparsa di Davide Astori. Il Sassuolo, ospite del Chievo allo stadio Bentegodi, era chiamato a disputare la prima di 9 finali salvezza cercando di portare a casa punti. Si può definire scontro diretto tra due squadre "non tranquille", appaiate a quota 28 punti e a sole quattro lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione.
I clivensi reduci dalla vittoria casalinga contro la Sampdoria, hanno agganciato il Sassuolo che nel frattempo pareggiava contro la seconda della classe. Una vittoria, visto l'esito delle partite dei concorrenti per la salvezza, avrebbe potuto rilanciare il Sassuolo e consentirgli di ritrovare quella tranquillità che manca da tempo.
Iachini ha confermato il 352 che ha dato ottimi frutti contro Udinese e Napoli, cambiando però numerosi interpreti, complice il grande dispendio energetico nella sfida contro il Napoli che ha orientato il mister a far rifiatare alcune pedine. In difesa si rivede Dell'Orco che agirà al posto di Peluso; sulla fascia sinistra spazio ad Adjapong, torna dal primo minuto Magnanelli (scelta a sorpresa, in quanto Sensi ha fornito grandi prestazioni nelle precedenti occasioni), con Cassata al suo fianco. Coppia inedita in attacco: Berardi e Babacar.
Maran schiera un 4-4-2 adattabile a 4-3-1-2 , con Giaccherini e Hetemaj sulle fasce con coppia d'attacco composta da Inglese e Stepinski. 

Tabellino e classifica
Analisi del Match: Pronti via e al 3° minuto di gioco Sassuolo subito pericoloso con Babacar. Il centravanti senegalese brucia in velocità Gamberini e solo davanti a Sorrentino spara alto sopra la traversa. Sassuolo che nel complesso si mostra più propositivo e meno attendista del Chievo
Col passare dei minuti la partita diventa più equilibrata e trapela un velo di paura di perdere che rende la partita povera di emozioni; squadre molto abbottonate e manovre prolungate a centrocampo.
22°: Ammonito Magnanelli per un'entrata in ritardo su Castro. Cartellino che avrà un certo peso nel finale di gara.
Al 27° il primo episodio che mette la partita in salita per i neroverdi: eccesso di generosità di Adjapong che entra piuttosto ingenuamente (ma in maniera non cattiva) in gamba tesa sul portiere clivense Sorrentino. In un primo momento l'arbitro Tagliavento estrae soltanto il cartellino giallo, per poi consultare il Var e valutare in maniera più severa l'intervento del terzino neroverde. Espulsione diretta, il Sassuolo rimane in 10 effettivi al 29° minuto del 1° tempo.
Al 33° ci prova Berardi con una conclusione da posizione defilata, palla fuori.
Il Chievo inizia a crederci un po' di più ma non si nota poco l'inferiorità numerica del Sassuolo. I neroverdi non si fanno schiacciare e mantengono un certo equilibrio in campo.
40°: Calcio di punizione da posizione molto invitante per il mancino di Berardi. La conclusione dell'esterno neroverde è però troppo centrale e para Sorrentino.
41°: Ammonito Gobbi per un fallo su Cassata.
43°: Conclusione dalla distanza di Giaccherini che non sortisce effetti, blocca Consigli senza problemi.
2' di recupero nel primo tempo. Al 45°+2 ammonito Giaccherini per un fallo su Cassata.
Finisce qui un primo tempo sterile e povero di emozioni, caratterizzato dall'espulsione di Adjapong e dall'unica vera occasione da gol capitata sui piedi di Babacar al 3° minuto.

47°: Parte bene il Chievo con Stepinski che prova una girata al volo sul primo palo su assist di Cacciatore, palla alta sul fondo.
48°: Ammonito Hetemaj per un fallo su Missiroli.
50°: Secondo episodio della partita con intervento del Var: Presunto tocco di mano in area di Gamberini, Tagliavento indica il dischetto, ma in seguito alla consultazione video rettifica la sua decisione. Scelta giusta in quanto il pallone non urta propriamente sul braccio in modo volontario.
Chievo che prova ad uscire con più insistenza in questa fase, ma senza creare particolari pericoli per la porta difesa da Consigli.
57°: Prima sostituzione nel Chievo, dentro Pellissier per Stepinski.
62°: Nel Sassuolo fuori Babacar, dentro Politano. Iachini, dopo l'espulsione di Adjapong, non ha effettuato cambi adattando il modulo alle circostanze passando ad un 4 3 2 con Dell'Orco spostato sull'esterno di sinistra, ora toglie una punta statica come Babacar per una più dinamica come Politano per cercare di creare qualche pericolo in più.
63°: Secondo cambio nel Chievo, dentro Birsa per Hetemaj.
67°: Problemi per Berardi in seguito ad uno scontro di gioco, sembra una forte botta al ginocchio. Mimmo non riesce a proseguire e fa spazio a Ragusa.
72°: Vantaggio del Chievo con Giaccherini. Palla sporca servita in area da Cacciatore con deviazione di Missiroli e rimbalzo beffardo per Lirola, l'accorrente Giaccherini conclude al volo e batte Consigli. 1-0 a 20' dalla fine.
75°: Ultimo cambio per i padroni di casa, entra Cesar per Gamberini che accusa un problema muscolare.
78°: Infortunio muscolare anche per Goldaniga che si tiene il flessore. Al suo posto entra Peluso e Sassuolo che esaurisce i cambi.
Chievo in pressione e Sassuolo che inizia a sentire l'assenza di un uomo.
84°: Altra tegola per il Sassuolo, che rimane in 9 per l'espulsione per somma di ammonizioni di capitan Magnanelli. Fallo commesso su Pellissier.
86°: Grande occasione per il Sassuolo con Ragusa che raccoglie al volo uno spiovente in area e calcia sfiorando l'incrocio dei pali.
Il Chievo prova a congelare il possesso palla e a gestire forte della doppia superiorità numerica; nel frattempo Tagliavento assegna 7 minuti di recupero.
94°: Cartellino giallo per Cacciatore.
Al 95° succede l'incredibile: Calcio di punizione per il Sassuolo dalla sinistra, a circa 40 metri dalla porta difesa da Sorrentino. Alla battuta va Cassata che prova a mettere in mezzo uno spiovente in area che non tocca nessuno, compreso l'estremo difensore clivense, beffato dal rimbalzo. La palla finisce incredibilmente in porta e l'impresa per il Sassuolo è compiuta. In 9 uomini contro 11 arriva un pareggio ormai insperato quanto fondamentale.


Statistiche
  • Si tratta della 182^ partita in Serie A per il Sassuolo, 48° pareggio e 576° incontro ufficiale dal 2004 ad oggi;
  • I precedenti contro il Chievo sono in totale 11: 10 in campionato (2 vittorie, 3 sconfitte e 5 pareggi) e uno in Coppa Italia (sconfitta). Bentegodi che rimane, come da tradizione, un campo ostico per i neroverdi. Il bilancio dei gol in Serie A vede il Chievo in vantaggio con 9 reti contro le 7 messe a segno dal Sassuolo;
  • Nei precedenti tra Sassuolo e Chievo, poche volte si è segnato più di un gol a partita (in 5 occasioni su 10), questo dimostra che il Sassuolo fatica a segnare contro le squadre abbottonate e attendiste come i veneti;
  • Acerbi raggiunge quota 114 partite ufficiali consecutive giocate dal primo all'ultimo minuto;
  • Il Sassuolo è finora la squadra che in questa stagione detiene il record di espulsioni: 6 cartellini rossi fino ad ora;
  • Primo gol in Serie A e con la maglia del Sassuolo per Cassata... e che gol!
  • Non è mai accaduto (dal 2004) che il Sassuolo riuscisse a segnare gol decisivi in 9 contro 11.
E' un buon punto sia per il Chievo, che allunga sulle squadre alle proprie spalle, e ancor di più (per come è arrivato) per questo Sassuolo, che ha dimostrato di avere grande personalità tenendo testa agli avversari per 3/4 di partita in inferiorità numerica (15 minuti in 9 contro 11). Entrambe le squadre aggiungono un punto che le separa dalla zona retrocessione portandosi a +5 dal Crotone terzultimo.
Domenica prossima, 8 aprile, alle ore 20.45 il Sassuolo sarà impegnato a S. Siro contro un Milan in gran forma, rivitalizzato da Rino Gattuso e ben diverso da quello che vinse 0-2 al Mapei quando sulla panchina neroverde sedeva ancora Bucchi. 
Il Sassuolo dovrà fare a meno di Magnanelli e Adjapong (squalificati) e sperare nel recupero di Berardi e Goldaniga, in caso contrario Iachini dovrà correre ai ripari.

                                                                                                                                    Andrea Manderioli

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