giovedì 21 dicembre 2017

Tim Cup: Atalanta - Sassuolo (2-1) - Commento, analisi e statistiche

Poco meno di un mese fa, il 29 novembre, i  neroverdi hanno eliminato il Bari al Mapei Stadium. La Tim Cup approda quindi agli ottavi di finale per il Sassuolo, dove ad attenderlo c'è l'Atalanta di Gasperini. 
Settimana ricca di impegni ravvicinati tra campionato e Coppa Italia, il Sassuolo gioca praticamente ogni 3 giorni, così come i bergamaschi, che in più giocheranno anche in Europa League contro il Borussia Dortmund; è per questo motivo che i due allenatori hanno operato un ampio turn-over, utile inoltre per testare i giovani offrendo loro una vetrina importante dove mettersi alla prova. 
La volontà espressa da Iachini e dalla squadra è quella di passare il turno dando continuità ai due risultati utili consecutivi (evento mai accaduto prima in questa stagione); è allettante la prospettiva di affrontare in Napoli ai quarti di finale.

Dunque formazione inedita quella messa in campo da mister Iachini: Si rivede Pegolo tra i pali. Spazio a Rogerio sulla fascia sinistra in una difesa con al centro l'immortale Acerbi in coppia con Cannavaro e Gazzola sulla destra. Centrocampo simile a quello visto contro il Bari ma che vede esordire il giovane Davide Frattesi. Tridente offensivo composto da Ragusa, Matri (desideroso di rinnovo di contratto con il Sassuolo) ed il giovane Pierini.
Gasperini schiera una formazione completamente rivoluzionata rispetto a quella titolare, forte di disporre di valide alternative.

Tabellino della gara
Analisi del match: Parte forte la formazione di casa con delle ottime incursioni sulla fascia sinistra che mettono fin da subito in difficoltà il Sassuolo, tutto rintanato nella propria metà campo e incapace di ripartire in modo ordinato.
Al 5° minuto è De Roon a provare una conclusione che viene però respinta dalla difesa neroverde. 
9°: ci prova timidamente il Sassuolo con una conclusione strozzata e debole di Ragusa che finisce direttamente tra le braccia di Gollini.
13°: Tiro-cross insidioso di Cornelius dalla sinistra sul quale si avventa Pegolo.
Il gol era nell'aria ed arriva al 16° con un lungo lancio di De Roon intercettato alla perfezione da Cornelius che da posizione defilata conclude in porta sul primo palo, dove Pegolo sembrava in buona posizione ma non riesce a respingere il pallone compiendo un mezzo pasticcio.
25°: Ammonito Cassata per un fallo su Gosens.
31°: Orsolini, servito nel cuore dell'area di rigore fa partire un sinistro che si stampa sul palo alla destra di Pegolo. Sulla ribattuta riesce a replicare Haas; Pegolo riesce a mettere in calcio d'angolo.
33°: Raddoppio dei bergamaschi, direttamente da calcio d'angolo svetta Toloi più in alto di tutti e trafigge la porta per la seconda volta.
Il Sassuolo prova ad abbozzare uno stralcio di reazione nel finale di tempo sfruttando le palle inattive. Ha beneficiato di un paio di corner ed un calcio di punizione sui quali la difesa atalantina ha però avuto la meglio.
L'arbitro assegna 2' di recupero. 45+2° l'ex Sassuolo Kurtic con un gran tiro potente da fuori area che colpisce in pieno l'incrocio dei pali.

La ripresa si apre sulla falsa riga del primo tempo, il turn-over si fa sentire, serve un pizzico di esperienza in più, si prevedono cambi imminenti per gli uomini di Iachini.
51°: Cornelius lancia Orsolini sulla destra, il quale fa partire una specie di tiro-cross molto insidioso che Pegolo fa suo non senza difficoltà.
I cambi arrivano al 54°: dentro Magnanelli per Cassata e Falcinelli per Pierini.
Dopo l'ingresso in campo del metronomo neroverde, ossia capitan Magnanelli, il Sassuolo cambia subito faccia, ritrova ordine in mezzo al campo e prova a rendersi pericoloso.
61°: Ammonito Kurtic nell'Atalanta per un fallo su Falcinelli.
64°: Prova Ragusa dalla distanza, tiro deviato in corner e palla che sorvola la traversa.
Il Sassuolo prova a rendersi pericoloso sulle palle inattive beneficiando di un paio di corner e di un calcio di punizione che però non sortiscono alcun effetto.
73°: Ultimo cambio Sassuolo, dentro Politano per Frattesi.
I cambi risultano determinanti nell'economia della gara per il Sassuolo, al 74° è proprio il neo entrato Politano a mettere in mezzo un pallone velenoso deviato in porta da Toloi che anticipa il tap-in di Matri. Sassuolo che accorcia le distanze.
75°: Altra grande occasione per il Sassuolo, Politano servito sulla sinistra fa partire un tiro che fa il baffo al palo spegnendosi sul fondo.
Il Sassuolo spinge e costringe Gasperini a correre ai ripari inserendo i propri pezzi pregiati, quali Ilicic e il Papu Gomez.
89°: Un nervoso Kurtic si fa espellere per un fallo di reazione su Mazzitelli.
L'arbitro Ghersini assegna 5 minuti di recupero, nei quali il Sassuolo assedia la metà campo nerazzurra senza trovare il varco giusto.

Statistiche:

  • Si tratta del 24° incontro di Coppa Italia giocato dal Sassuolo nella sua storia, 11^ sconfitta (13 sono le vittorie. 563° incontro ufficiale dal 2004 ad oggi;
  • Sono ben 3 i precedenti in Tim Cup tra Atalanta e Sassuolo (la squadra con cui i neroverdi hanno giocato di più in assoluto in questa competizione), tutte sconfitte per i neroverdi e tutti giocati a Bergamo. 
  • Il bilancio dei gol in Coppa Italia vede l'Atalanta a quota 7 e il Sassuolo a quota 1;
  • Acerbi allunga la sua striscia record raggiungendo quota 101;
  • Unico ex della gara Kurtic.
Mancava forse quel pizzico di esperienza in più che soltanto i cambi nel 2° tempo hanno saputo dare insieme a geometrie e gioco offensivo. Ai quarti approderà dunque l'Atalanta dove affronterà il Napoli al S. Paolo. Il Sassuolo ora deve pensare alla missione salvezza, sabato al Mapei arriverà l'Inter, una squadra tutt'altro che facile da affrontare, ma lo spirito c'è e nel calcio nulla è impossibile.

                                                                                                                                    Andrea Manderioli





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