lunedì 18 dicembre 2017

Sampdoria - Sassuolo (0-1) - Commento, analisi e statistiche

Matri regala i 3 punti al 90°
La Sampdoria in casa ha ciccato soltanto una volta fino ad oggi, il Sassuolo  sta tentando di risollevarsi dopo un periodo buio. 
Quello del Ferraris, stadio che in passato ha regalato numerose gioie ai neroverdi, è un match complicato sotto tanti aspetti. I blu-cerchiati, sorpresa del campionato, stazionano da tempo ai margini della zona Europa e sono detentori di un rollino di marcia pauroso al Marassi, dove solo la Lazio è riuscita vincere nell'ultima partita interna (il resto tutte vittorie doriane).
Se al Mapei contro il Crotone si è intravista la "cura Iachini", oggi serve qualcosa di più che una replica della prestazione precedente. Il mister propone un 433 con difesa immutata rispetto al match di domenica scorsa, così come il tridente d'attacco, ma una semi-rivoluzione a centrocampo visti i rientri di Magnanelli (dalla squalifica) e di Duncan dal primo minuto dopo il graduale recupero dall'infortunio; Missiroli inamovibile.
Giampaolo schiera un 4312 con Ramirez a supporto del tandem offensivo formato da Duvan Zapata e Quagliarella. 

Tabellino e classifica
Iachini ritrova il suo vecchio stadio
Analisi del Match: I ritmi della gara sono alti fin dai primi minuti della gara. I padroni di casa ottengono un pizzico di supremazia territoriale in più ma trovano un Sassuolo agguerrito e ordinato in fase di contenimento.
Il primo quarto d'ora vede le due formazioni in fase di studio con tentativi reciproci di stuzzicarsi. La prima vera occasione da gol si ha al 19° ed è di marca blu-cerchiata: Strinic affonda sulla sinistra e lascia partire un traversone rasoterra che viene deviato da Lirola che attraversa tutta l'area piccola sbucando al di fuori dei pali difesi da Consigli per un nulla. Sugli sviluppi del conseguente corner è Silvestre a incornare prima di tutti, conclusione che finisce sopra la traversa per questione di centimetri.
Sassuolo che soffre nella parte centrale del primo tempo per poi trovare fiducia col passare dei minuti provando una serie di azioni interessanti, Politano il più attivo di tutti.
38°: In uno di questi tentativi neroverdi, Falcinelli entra un area e viene contrastato da un avversario; Gavillucci lascia correre, l'11 del Sassuolo protesta e rimedia un cartellino giallo.
Finale di primo tempo di marca neroverde: al 41° Lirola mette in mezzo per Politano che calcia al volo trovando l'intervento di Viviano. Sulla ribattuta si avventa Duncan ma il suo tiro è murato da Ferrari, che la mette in angolo. Dalla bandierina arriva un cross ancora per Politano che, sempre al volo, fa partire una conclusione che scheggia il palo.
Prima dello scadere, al 44°, la Sampdoria arriva sul fondo con Bereszinski  e mette in mezzo per Quagliarella. Il centravanti napoletano controlla il pallone e tira in porta trovando la doppia deviazione di Lirola e Consigli.

Il Sassuolo riparte sulla falsa riga del finale di primo tempo, più propositivo e pericoloso lasciando spazio a tratti ad uno straccio di gioco, assente in molte delle precedenti uscite.
49°: Ammonito Lirola per un fallo su Zapata.
52°: Occasione per il Sassuolo, sempre con Politano, che entra in area di rigore e fa partire un filtrante che finisce di poco a lato. Tutto bene tranne la conclusione, leggermente smorzata.
56°: Altra pallagol per il Sassuolo. Falcinelli si libera di Silvestre e calcia a botta sicura da fuori area col sinistro. A negargli la gioia del gol è il portiere Viviano che compie un grande intervento.
Al 57° si fa male Zapata, costretto a lasciare il campo. Giampaolo inserisce al suo posto Caprari.
Sebbene i ritmi restino intensi, il risultato sembra non accennare a sbloccarsi.
67°: Ammonito Ramirez per la Samp.
73°: contrasto tra Berardi e Praet. Ha la peggio l'attaccante del Sassuolo che rimane a terra dolorante e si prende anche l'ammonizione per una gomitata sull'avversario. Iachini lo sostituisce con Matri.
Cresce di nuovo la Samp ma trova di fronte un Sassuolo che concede pochi spazi.
81°: Come un fulmine a ciel sereno arriva un calcio di rigore per il Sassuolo. Su un traversone in area di Politano è Ferrari a toccare con il braccio.
82°: Alla battuta va lo stesso Politano che calcia forte e abbastanza angolato trovando però l'intervento superlativo di Viviano che para l'ennesimo penalty a favore dei neroverdi. Per l'esattezza si tratta del quinto errore dalla bandierina dall'inizio del campionato.
Sulla ribattuta di Viviano si avventano due neroverdi che vengono però anticipati dal maldestro intervento di Torreira che, improvvisandosi portiere, tocca il pallone con entrambe le mani. Gavillucci incredibilmente lascia correre ed evita di consultare il VAR ignorando le proteste veementi di Magnanelli e compagni. Goldaniga viene ammonito per proteste.

L'episodio incriminato
La Samp prova a reagire, ma il Sassuolo riesce a non scomporsi.
88°: Cambio Sassuolo, dentro Ragusa per Politano.
Al 90° succede quel che non ti aspetti: Ragusa mette in mezzo per Matri che calcia al volo con l'interno del suo sinistro bucando Viviano. Sassuolo in vantaggio dopo aver fallito un rigore... un deja vu.
Gavillucci concede la bellezza di 6 minuti di recupero, 6 minuti di sofferenza per il Sassuolo.
93°: Ammonito anche Consigli per perdita di tempo.
94°: Fallo di mano di Ragusa, punizione per la Samp da buona posizione. Va alla battuta Caprari ma Consigli fa suo il pallone.
96°: Scintille in campo tra Acerbi e Silvestre, Gavillucci tutt'altro che impeccabile nella gestione della gara e la valutazione degli episodi. Ammonizione anche per Ragusa. 
Al 97°, dopo un ulteriore minuto di recupero concesso dall'arbitro di Latina, finisce il match.

Statistiche:
  • Si tratta della 169^ partita in Serie A per il Sassuolo, la 55^ vittoria e 562° incontro ufficiale dal 2004 ad oggi (527° in campionato);
  • I precedenti con la Sampdoria sono 13: 4 in Serie B nel 2011-12 (playoff compresi) e 9 in Serie A. Il bilancio vede il Sassuolo vittorioso per 4 volte, perdente per 3 volte; 6 i pareggi. Ad aver segnato più gol sono i neroverdi con 17 all'attivo contro i 15 messi a segno dalla Samp;
  • Questa è la giornata dei record: Acerbi ottiene le 100 partite consecutive da titolare in incontri ufficiali senza mai essere stato sostituito a gara in corso;
  • 5 Rigori sbagliati, 5 vittorie: è successo con Spal, Cagliari, Benevento, Crotone e Sampdoria;
  • Iachini incontra nuovamente (questa volta da avversario) la sua ex squadra che portò in Serie A nella stagione 2011-12, anno nel quale i blu-cerchiati incontrarono ai playoff il Sassuolo di Pea e lo eliminarono in una sfida rimasta nella storia come una delle pagine più buie della storia neroverde (arbitraggio scandaloso ed episodi sfavorevoli). Quel playoff lo vinse la Samp raggiungendo la massima serie dopo essere arrivata 6^ in campionato;
  • Il Sassuolo per la prima volta in questo campionato ottiene 2 vittorie consecutive.
In attesa della difficile sfida pre-natalizia contro l'Inter di Spalletti al Mapei Stadium, che si giocherà sabato 23 dicembre alle 15.00, il Sassuolo può godersi un successo quasi insperato, una vera iniezione di autostima e morale, che non deve però montare la testa a nessuno. 
I buoni frutti della gestione Iachini si stanno già raccogliendo, segnali positivi dal punto di vista del gioco e della personalità, passi in avanti evidenti anche nella condizione atletica generale. 
Il centrocampo ritrova un giocatore importante come Duncan e all'orizzonte si intravede il recupero di Dell'Orco per la fascia sinistra.
Tutti segnali positivi da sfruttare al meglio in vista dei prossimi incontri. 
Prima dell'Inter il Sassuolo incontrerà l'Atalanta agli ottavi di finale di Coppa Italia, in programma mercoledì 20 dicembre alle 15.00. Stay tuned!!

                                                                                                                                    Andrea Manderioli





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