domenica 24 dicembre 2017

Sassuolo - Inter (1-0) - Commento, analisi e statistiche

Cannavaro e la sua ultima al Mapei, acclamato da tutti
Quella scritta oggi è una delle pagine più belle della storia del Sassuolo. Una vittoria meritata contro una grande squadra come l'Inter che pur non venendo da un gran periodo (sconfitta per 3-1 contro l'Udinese nello scorso turno), resta una delle formazioni più difficili da battere in questo campionato. Oggi il Sassuolo ci è riuscito sfornando una prestazione maiuscola, mostrando una faccia nuova, una grinta mai vista prima d'ora in questo difficile campionato.
Non resta che prendere atto della bravura di Iachini, che ha saputo trasformare i suoi uomini, a tirare fuori il meglio da ognuno di loro, ma soprattutto a ridare un gioco a questa squadra, a ritrovare un'identità che sembrava smarrita. 
Ora sono 3 le vittorie consecutive in campionato, 9 punti che permettono ai neroverdi di compiere un grande passo in avanti, scrollandosi di dosso le dirette concorrenti alla salvezza (che rimangono comunque vicine, ma staccate), e di trovarsi a soli 4 punti da un Milan in crisi nera e a -7 dalla zona Europa.

Iachini schiera gli stessi identici 11 schierati domenica scorsa a Genova, vincenti contro la Sampdoria. Spalletti cambia qualcosa sulle fasce inserendo D'Ambrosio a sinistra e Cancelo sulla destra.

Tabellino e classifica
Analisi del Match: L'Inter prova fin da subito a schiacciare il Sassuolo nella propria metà campo e all'8° minuto trova la prima opportunità su azione da calcio d'angolo con il colpo di testa di Skriniar a lato di poco.
Nei primi 20 minuti di gioco l'Inter prova ad attaccare insistentemente senza però rendersi troppo pericolosa, complica l'ordine tattica della difesa del Sassuolo. Neroverdi che non disdegnano le ripartenze, e propositivi in attacco con discreta qualità nei capovolgimenti di fronte.
21°: Ammonito Brozovic per gioco scorretto su Berardi.
24°, ripartenza fulminea del Sassuolo che culmina con il tiro ad incrociare da dentro l'area di Berardi, conclusione smorzata che termina largo sul fondo. Sul capovolgimento di fronte è Icardi a mangiarsi un gol, azione però fermata per una posizione di offside. 
25°: Occasione per l'Inter. Perisic di testa conclude in porta, pallone non potentissimo, Consigli ci arriva.
E' il Sassuolo al 34° ad aprire le marcature di una partita che dava la sensazione di potersi sbloccare da un momento all'altro. Politano sfonda sulla destra e mette dentro un traversone su cui Falcinelli si avventa e di testa spedisce alle spalle di Handanovic. L'attaccante del Sassuolo sullo slancio si scontra violentemente sul palo rimanendo a terra dolorante; entrano i sanitari con la barella. Fortunatamente si trattava soltanto di una forte contusione alla spalla, Falcinelli può riprendere a giocare dopo aver portato in vantaggio i suoi.
36°: Berardi conclude da dentro l'area impegnando non poco Handanovic.
42°: Occasione colossale per l'Inter con Icardi che riesce a scavalcare Consigli in uscita, provvidenziale Acerbi che di testa salva tutto sulla linea.
Il primo tempo si chiude con il vantaggio del Sassuolo per 1-0.

Spalletti cambia nell'intervallo: Eder per Brozovic.
Pronti via e subito (48°) l'Inter può beneficiare di un calcio di rigore: Acerbi intercetta con il braccio un cross di Cancelo, l'arbitro Doveri era vicino all'azione e fischia correttamente. 
Sul dischetto si presenta il rigorista Mauro Icardi che non sbaglia un penalty da ottobre 2016; bravissimo consigli ad intuire l'angolo e a spedire in calcio d'angolo, intervento che vale un gol.
55°: Candreva salta netto Peluso e si ritrova a tu per tu con Consigli, bravissimo anche in questa circostanza a negare il gol all'interista.
56°: Iachini espulso per proteste in seguito ad uno scontro tra Berardi e Cancelo.
Inter che prova a ristabilirsi nella metà campo neroverde, esponendosi però alle pericolose ripartenze del Sassuolo.
63°: Cambio nel Sassuolo, dentro Ragusa per Berardi.
66°: Il neo-entrato Ragusa serve bene Falcinelli, il suo tiro da dentro l'area è però impreciso.
73°: Ammonito Magnanelli per un fallo tattico su Icardi, evita però una pericolosa ripartenza.
Stesso minuto, l'Inter crossa con Eder, colpo di testa di Perisic e respinta di Lirola.
74°: Ammonito Cancelo per un fallo su Ragusa.
76°: Problemi fisici per D'Ambrosio, Spalletti lo sostituisce al 77° con Dalbert.
80°: Nell'Inter dentro anche Joao Mario, fuori Miranda.
81°: Ghiotta occasione per Politano che salta Dalbert e conclude verso la porta; parata in tuffo di Handanovic.
83°: Crampi per Politano. Viene poi sostituito da Mazzitelli.
85°: Sponda di Icardi per Eder che prova un destro al volo che finisce di poco a lato.
Doveri concede 5 minuti di recupero.
Il Sassuolo riesce a controllare con personalità e lucidità fino alla fine e concede la passerella a Paolo Cannavaro, alla sua ultima partita al Mapei Stadium, gli fa posto Duncan.
Finisce con la grande vittoria del Sassuolo davanti al suo pubblico.

Statistiche:
  • Si tratta della 170^ partita in Serie A per il Sassuolo, la 56^ vittoria e 564° incontro ufficiale dal 2004 ad oggi (528° in campionato);
  • I precedenti con i nerazzurri sono complessivamente 10: 9 in Serie A e uno al Trofeo Tim 2015 (vittoria per 1-0 del Sassuolo). In campionato, a sorpresa, il Sassuolo supera ai punti l'Inter: i neroverdi hanno infatti ottenuto 5 vittorie (3 casalinghe e 2 in trasferta) e 4 sconfitte (2 casalinghe e 2 in trasferta), zero i pareggi;
  • Ben diverso è il bilancio dei gol in campionato: l'Inter, forte delle 2 goleade rifilate negli anni al Sassuolo (entrambe con un passivo di 7 reti per i neroverdi), ha segnato un totale di 19 reti contro le 10 del Sassuolo;
  • Il Sassuolo non ha mai pareggiato una sola partita contro le milanesi;
  • Acerbi raggiunge quota 102 nel suo personalissimo ed incredibile record.
Quale miglior occasione per un grande uomo, prima che grande calciatore, come Paolo Cannavaro per dare l'addio al suo pubblico? Il centrale neroverde (ex capitano del Napoli), dopo 19 anni di carriera, a gennaio lascerà il calcio giocato per affiancare il fratello Fabio in Cina, dove studierà per diventare allenatore.
A fine gara tutti gli hanno reso omaggio e vogliamo farlo anche noi tifosi, perciò GRAZIE PAOLO, SASSUOLO NON TI DIMENTICHERÀ' MAI.



I neroverdi passeranno un sereno Natale, in attesa dell'ultima sfida dell'anno in programma sabato 30 dicembre alle 15.00 allo stadio Olimpico contro la Roma di Eusebio Di Francesco, una "vecchia" conoscenza che sta mostrando a tutta Italia, su un palcoscenico importante, di che pasta è fatto.

                                                                                                                                    Andrea Manderioli



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