lunedì 23 ottobre 2017

Spal - Sassuolo (0-1) - Commento, analisi e statistiche

I due tecnici della sfida: Bucchi e Semplici

Parola d'ordine: continuità! E' quello che servirebbe in questo momento particolare per il Sassuolo che, reduce dal pareggio interno contro il Chievo, si ritrova a dover affrontare una diretta concorrente per la salvezza, la Spal di Leonardo Semplici.
Derby, se lo si vuol chiamare in questo modo, che mancava alle cronache dalla stagione 2005/06, quando entrambi i club militavano nel campionato di Serie C2. Si tratta del 2° derby consecutivo per la Spal, reduce dalla sconfitta a Bologna per 2-1.
Gli spallini reduci da un periodo negativo incontrano un Sassuolo che sta dando segnali di miglioramento sotto il profilo del gioco, meno da quello della realizzazione. La posta in palio è altissima, aggiudicarsi questo scontro diretto vorrebbe dire emergere da un nuvolo di squadre ferme ai bassifondi della graduatoria, in questo momento cortissima nella lotta per non retrocedere.

Bucchi conferma il 433, anche gli uomini scesi in campo contro il Chievo, unica eccezione è Falcinelli, preferito a Matri. 
I ferraresi devono fare a meno dell'ex Sassuolo Floccari, fermo per problemi fisici.

Tabellino e classifica
Analisi del Match: La partita si mette subito bene per il Sassuolo, complice un clamoroso errore di Vicari al 1° minuto di gioco, che controlla male un pallone, poi strappatogli da Politano che a tu per tu con Gomis non fallisce portando in vantaggio i suoi. 0-1 al 1° minuto.
Spal che accusa il colpo, Sassuolo che spinge: minuto 8, ancora Politano, lancia Berardi verso l'area, pallone buono ma l'attaccante del Sassuolo attarda la conclusione e viene rimontato. Riesce comunque a concludere verso la porta, pallone però alto sopra la traversa.
10°: ammonito Peluso per un fallo su Schiattarella. 
15°: clamorosa occasione per raddoppiare sui piedi di Berardi. Duncan, dopo una progressione innescata da Politano, mette al centro una palla perfetta per il tap-in facile a Berardi che sciupa clamorosamente.
18°: Ammonito Borriello nelle fila della Spal per un fallo duro su Berardi, preso molto di mira dagli avversari in fatto di falli.
Sassuolo in totale controllo del match, Spal che fatica ad imbastire azioni degne di nota e ad impostare gioco. 
I ferraresi ci provano al 33° con Schiattarella, che prende il tempo a Consigli, ma è costretto a defilarsi, dando modo al portiere neroverde di riprendere posizione e di parare senza problemi la successiva e debole conclusione.
38°: ammonizione per Duncan per un fallo su Schiattarella. Il centrocampista ghanese del Sassuolo, al 41° si fa male ad una caviglia in seguito ad un duro scontro a centrocampo; è costretto ad uscire dal campo ma riesce a rientrare per testare le proprie condizioni.

Finisce 0-1 la prima frazione di gioco.

Inizia la ripresa e subito il Sassuolo è costretto al cambio: Duncan non riesce a proseguire la sua partita in seguito all'infortunio alla caviglia rimediato nel 1° tempo, al suo posto entra Sensi, che dopo soli due minuti dal proprio ingresso viene ammonito per un fallo su Costa.
Al 50° ci riprova la Spal con un tiro violento ma impreciso di Vaisanen.
54°: clamorosa occasione per riaprire la partita capitata alla formazione spallina. Lancio lungo per Antenucci, che riesce a controllare il pallone e far partire il tiro che si stampa in pieno sul palo alla destra di Consigli, che fa suo il pallone. Sassuolo fortunato.
La reazione della Spal, anche se timida e condita da episodi sfortunati, c'è e il Sassuolo farebbe meglio a cercare di chiudere la contesa invece di tenere in vita gli avversari cercando di controllare ed esponendosi pericolosamente alle ripartenze.
Come succede al 62°, quando Borriello serve di nuovo un ottimo Antenucci, che conclude in porta. Para però un attento Consigli.
63°: cambio in attacco per la Spal, Paloschi per Borriello. 64°: Ammonito Schiattarella.
Al 67° ripartenza fulminea del Sassuolo, Berardi serve Politano con un filtrante rasoterra, l'autore del gol (e migliore in campo) conclude da posizione defilata. Pallone che sorvola la traversa.
69°: cambio Spal, dentro Rizzo per Mora.
73°: combinazione Berardi-Politano, il secondo prova un tiro a giro che costringe Gomis ad un intervento importante. Ammonito Viviani al 76° per la Spal.
Al 78° ci prova Berardi dai 25 metri con una botta violenta rasoterra, che esce di poco a lato.
79°: cambio Sassuolo, Ragusa per Falcinelli.
Proprio il neo-entrato Ragusa, a 3 minuti dal suo ingresso in campo, si procura un calcio di rigore subendo un intervento scomposto da Vaisanen. Sul dischetto si presenta Berardi, che a conferma del momento non felicissimo, calcia centrale e Gomis para col piede. Berardi che si sta proponendo molto, ma che spreca più del dovuto.
84°: 4 punte in campo per la Spal, dentro Bonazzoli per Vaisanen.
87°: cambio anche per il Sassuolo, un esordio, entra Francesco Cassata per un ottimo Politano.
In seguito al primo (ed ultimo) intervento del neo-entrato, ci starebbe un simpatico, ma di cattivo gusto, gioco di parole. Entrata falciante del centrocampista su Lazzari e conseguente espulsione diretta, Sassuolo in 10.
Dopo 5 minuti di recupero e di sofferenza, termia la contesa e il Sassuolo porta a casa il risultato pieno, che sarebbe potuto essere molto più rotondo.

Statistiche:

  • Si tratta della 161^ partita in Serie A per il Sassuolo, la 52^ vittoria e 553^ partita ufficiale dal 2004.
  • Con la Spal i precedenti sono 3: 2 in Serie C2 nella stagione 2005/06 (1 vittoria e 1 pareggio), quest'ultimo è il primo in Serie A, match inedito per la massima serie.
  • 100 presenze in campionato di Serie A con la maglia del Sassuolo per Federico Peluso.

Politano, migliore in campo
Mancano soltanto 3 giorni al turno infrasettimanale, mercoledì sera al Mapei Stadium andrà in scena Sassuolo - Udinese, altro scontro diretto per la salvezza che, a questo punto, può rappresentare l'occasione per uscire definitivamente dalla crisi del momento.

                                                                                                                                    Andrea Manderioli

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