domenica 12 marzo 2017

Sassuolo - Bologna (0-1), commento post match

Tabellino della gara

La prima storica vittoria nel massimo campionato arrivò proprio al Mapei Stadium contro il Bologna, allora segnarono Berardi (su rigore) e Floro Flores, finì 2-1 per i neroverdi. Da allora sono passati 4 anni, oggi a Reggio Emilia, si gioca il 14° derby emiliano per il Sassuolo.
Se la salvezza sembra ormai cosa fatta per entrambe, la differenza la farà la motivazione e la cattiveria che le squadre metteranno in campo. Derby particolare sotto l’aspetto del tifo, partita caratterizzata dalla mancanza di tifo organizzato,  da una parte gli ultras del Bologna, assenti per protestare contro lo scarso impegno dei giocatori felsinei e dall’altra l’assenza degli ultras neroverdi, sotto Daspo da ottobre.
Nessuna novità particolare nella formazione messa in campo da Eusebio, che quest’oggi se la vedrà con il proprio figlio, militante nel Bologna di Donadoni, centrocampista offensivo che sta facendo vedere ottime cose.

Analisi del match: Partita che stenta ad accendersi nelle prime battute, che inizialmente risulta quasi noiosa e cervellotica, con una serie di errori di carattere tecnico ripetuti da entrambe le squadre, anche elementari. Direzione arbitrale particolare da parte di Veleri (uno dei direttori di gara che ha diretto più partite ai neroverdi), che estrae cartellini a raffica e spesso ritarda a fischiare i falli, valutando solo dopo la caduta dei giocatori.  Si vede qualche buona giocata manovrata principalmente da Berardi e Duncan.
Ad inizio ripresa la partita si accende improvvisamente ed il Sassuolo inizia a spingere in modo insistente creando due pallegol, prima con Politano, poi con un’azione manovrata da Matri, Duncan e Berardi. La doccia fredda arriva proprio quando sembrava che il Sassuolo avesse preso le redini del gioco: erroraccio di Aquilani, che perde un pallone pericolosissimo a centrocampo, innescando Difra Jr., che serve Dzemaili, autore dell’assist per il gol siglato da Destro.
Bologna che esce galvanizzato dal gol e spinge maggiormente, Sassuolo non riesce più a macinare gioco; partita che diventa nervosa e rocambolesca, cartellini che fioccano, tra cui il solito giallo per Berardi. Berardi che ha fatto vedere buone cose, anche se continua il digiuno di reti. Grande prova di Acerbi, che ha creato due occasioni da gol: una con un gran tiro dalla distanza, l’altra su azione di calcio d’angolo.
Si rivede in campo Missiroli, che necessita di minutaggio e di riacquisire il feeling con il campo.
Partita che finisce con un’altra sconfitta casalinga per i neroverdi, che al Mapei non vincono dalla partita contro il Palermo. Se l’anno scorso lo stadio di casa era un fortino, quest’anno è più un terreno di conquista.

Evidentemente le motivazioni, a salvezza raggiunta e mancanza di reali obiettivi concreti, sono abbastanza scarse e se i risultati stentano a venire è sicuramente più per un problema mentale che di preparazione atletica. Difra in conferenza ha colpito nel segno dicendo che in questo periodo deve allenare i suoi ragazzi non solo nelle gambe, ma anche nei cervelli.
Il prossimo impegno stagionale sarà domenica prossima nel posticipo serale dell’Olimpico di Roma contro i giallorossi, sfida sulla carta proibitiva, ma le statistiche vedono ben due pareggi ottenuti dal Sassuolo in 3 precedenti.


                                                                                                                                    Andrea Manderioli

Nessun commento:

Posta un commento