domenica 12 marzo 2017

Campionato chiuso? Eusebio dice NO!

A dieci giornate dalla fine del campionato molti verdetti sono quasi già scritti: la Juventus ha ormai preso il largo in testa alla classifica, staccando di 10 lunghezze le dirette inseguitrici, blindando così il 6° scudetto consecutivo. Anche nei bassi fondi della graduatoria il quadro pare essere ormai chiaro: Pescara, Crotone e Palermo sembrano ormai, salvo miracoli sportivi, essere destinate alla retrocessione in Serie B, con l'Empoli sulla soglia di galleggiamento a fare da spartiacque tra la tranquillità e il limbo. L'unica incognita che sembra essere rimasta sembra essere quella riguardante i piazzamenti nelle varie competizioni europee, dove 3/4 squadre si giocano un posto in Champions e altrettante (tra cui la sorpresa Atalanta) uno in Europa League. 
Poi c'è un gruppo di squadre che hanno poco o nulla da chiedere al proprio campionato, tra le quali c'è anche il Sassuolo di Di Francesco. 
Proprio il tecnico del Sassuolo non la pensa esattamente così, anzi, secondo lui il Sassuolo prima di tutto non è salvo fino a quando la matematica lo stabilirà; non solo, non è vero che il Sassuolo è privo di obiettivi concreti. Il solo fatto di essere in Serie A, dice lui stesso, prevede l'obiettivo di segnare il più possibile, di fare più punti possibile e il suo Sassuolo ha le potenzialità per arrivare in uno dei primi 10 posti della classifica trovando un minimo di continuità, cosa che quest'anno non si è mai vista purtroppo. Insomma, il mister cercherà di tenere i suoi ragazzi sul pezzo fino all'ultimo. 
Certo, fa effetto pensare che nella scorsa stagione in questo momento eravamo a ridosso della zona Europa a giocarci il 6° posto, poi ottenuto a fine stagione. 
Alla luce di ciò che si è visto oggi in campo, Difra avrà il suo bel da fare per far si che ciò avvenga, lavorando sulla testa dei suoi, motivandoli e facendo si che non ci siano cali di tensione. 
Se poi non si riuscirà ad arrivare nei primi 10 posti della graduatoria, non sarà comunque una stagione da buttare, anzi, il Sassuolo ha imparato più cose in questa stagione che nella scorsa (paradossalmente), tutte lezioni che serviranno a fare meglio in futuro. Ora la società avrà tempo per programmare ed impostare tranquillamente quello che sarà il Sassuolo della prossima stagione.

Classifica Serie A, giornata 28

1) Juventus, 70
2) Napoli, 60
3) Roma, 59*
4) Inter, 54
5) Lazio, 53*
6) Atalanta, 52
7) Milan, 50
8) Fiorentina, 45
9) Sampdoria, 41
10) Torino, 39*
11) Chievo, 38
12) Udinese, 33
13) Bologna, 31
14) Sassuolo, 31
15) Cagliari, 31
16) Genoa, 29
17) Empoli, 22
18) Palermo, 15*
19) Crotone, 14
20) Pescara, 12 

* (una partita in meno)      

                                                                                                                                    Andrea Manderioli                      




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