giovedì 5 gennaio 2017

Un mercato anomalo

Ci siamo quindi messi alle spalle il 2016, un anno a due facce, da un lato l'anno della storica qualificazione in Europa League dopo un campionato eccezionale concluso al 6° posto in classifica, dall'altro l'anno degli infortuni record, delle sfortune di vario genere, delle sconfitte a tavolino e di alcuni episodi arbitrali discutibili, che fanno trovare al giro di boa del campionato 2016/17 il Sassuolo nelle zone basse della classifica in soglia di galleggiamento con 7 punti di sicurezza sulla terzultima. 
Sassuolo che nella sessione invernale di calciomercato è obbligato ad agire, ed agire con una certa urgenza, viste le lacune formatesi a centrocampo, Sassuolo che ha già fatto la prima mossa ingaggiando Alberto Aquilani, in uscita da Pescara. Non solo il centrocampo necessita innesti, bensì anche nel reparto arretrato la coperta risulta corta. Terranova sembra in procinto di lasciare il Sassuolo dopo 6 stagioni che indossa questa maglia, destinazione Brescia. Lascerebbe così Sassuolo uno dei protagonisti della Promozione in Serie A, uno dei pochi senatori rimasti fino ad oggi.
In attacco se dovesse partire Matri si dovrà pensare a una soluzione.
Il mercato di gennaio, eccezion fatta nel 1° anno di A, è sempre stato di riparazione in casa neroverde. Anche quest'anno per forza di cose si è costretti ad agire in modo più pesante e mirato, ma soprattutto, cosa inusuale, servono giocatori d'esperienza, bisognerà quindi andare in controtendenza rispetto alle politiche di base del progetto Sassuolo in sede di mercato.
Le brutte rimonte subite negli ultimi tempi, arrivate anche in situazioni di doppio vantaggio, possono derivare in parte dall'inesperienza, oltre che alle varie vicissitudini dell'ultimo periodo.
Il Sassuolo sarà quindi una delle società più attive in questa sessione di mercato, staremo a vedere come si muoveranno ai piani alti.

                                                                                                                                 Andrea Manderioli

Nessun commento:

Posta un commento