è un’estate calda quella che si preannuncia in chiave mercato
per un Sassuolo in evoluzione sotto la guida di mister Bucchi. Il ritiro, che
quest’anno avrà sede in quel di Vipiteno (Trentino), servirà al nuovo tecnico a
tastare con mano l’organico a sua disposizione e a capire quali sono i
meccanismi e gli uomini adatti a questa squadra.
Come annunciato da parte della
società e dello stesso tecnico, la priorità è quella di trattenere il maggior
numero possibile di pezzi pregiati, cosa che non ci si aspettava alla fine
della scorsa stagione, quando sembrava che si sarebbe profilata una vera e
propria rivoluzione.
Analizziamo ora i movimenti
(sia in entrata che in uscita) che il club neroverde ha intrapreso:
· Partiamo dalla telenovela Berardi che, puntualmente, sbuca fuori ogni qual volta il
calciomercato entra nel vivo: esclusa la pista Juventus, non gradita al
giocatore, si è registrato un interesse da parte dell’Inter, club al quale
Mimmo stesso ha ammesso di tifare fin da bambino. La prospettiva nerazzurra sembrava
essere di maggior gradimento per il giovane attaccante calabrese, ma molto meno
per la dirigenza sassolese, in primis il patron Giorgio Squinzi (tifoso
milanista) farebbe di tutto per non cederlo ai cugini. Anche la pretendente
nerazzurra si è defilata per poi fare spazio alla pista Romanista. è risaputo che in questi anni si è
creata una sorta di “dipendenza” tra Berardi e Di Francesco, che non
disdegnerebbe affatto la possibilità di poter contare sul suo pupillo anche
nella società capitolina, a maggior ragione per la perdita di Salah che
libererebbe il posto sulla corsia offensiva di destra. Anche dall’estero i
corteggiamenti non sono mancati, su tutti spicca quello del Barcellona.
L’ostacolo principale per le pretendenti al giocatore è la forte volontà del
Sassuolo di trattenerlo, tanto da chiudere la porta in faccia a chiunque
offrisse cifre inferiori a 50 milioni. Mimmo ha dimostrato di essere legato in
modo profondo alla maglia neroverde e pare essere intenzionato a proseguire con
questi colori, allontanando di conseguenza le sirene di mercato.
· Diversa è la questione Defrel, la sua partenza era preannunciata. Dopo una travagliata
trattativa con la Roma, disposta a sborsare 15-18 milioni, troppo pochi per il
Sassuolo che ne chiedeva minimo 25, si è trovato l’accordo su una cifra che si
aggira sui 20 milioni più bonus. Greg farà dunque il vice Dzeko sotto la guida
di mister Di Francesco.
· Quella di Falcinelli
è una telenovela paragonabile sotto alcuni punti di vista a quella di Acerbi: Dato per sicuro partente secondo le
dichiarazioni, in occasione degli “Sportitalia awards”, l’attaccante ha
espresso la volontà restare. Su di lui c’erano sia la Sampdoria che la Lazio,
con estimatori in Premier League. Ora il Sassuolo ha deciso di puntare su di lui
per il centro dell’attacco, un posto da titolare guadagnato con merito nella
scorsa stagione con la maglia del Crotone, la cui salvezza dipende in buona
parte dai suoi gol.
· Asse importante di mercato quello instaurato con
il Palermo: Preso a titolo definitivo il difensore centrale classe ‘93,
adattabile a terzino, Edoardo Goldaniga.
Sempre dal Palermo, arriva in prestito con diritto di riscatto, un giovane
portiere classe ’98 che farà da terzo a Consigli e Pegolo: si tratta di
Leonardo Marson.
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| Edoardo Goldaniga |
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| Leonardo Marson |
· L’arrivo di Goldaniga ha fatto presagire la non
permanenza di Gianmarco Ferrari al
Sassuolo. In seguito al rientro alla base, dopo la salvezza clamorosa ottenuta
al Crotone nella passata stagione, il difensore centrale approderà alla
Sampdoria con la formula del prestito oneroso fissato a 1,5 milioni, con
riscatto a 13,5 e controriscatto a 16. Buona plusvalenza per il Sassuolo.
·
Dopo ben 13 stagioni con i colori neroverdi (più
di Magnanelli), sempre onorati con lavoro, sacrificio e passione, un’altra
bandiera lascia Sassuolo (di cui è cittadino onorario), si tratta di Alberto Pomini. Dalla C2 all'Europa, niente
male. Il portiere, che nelle ultime stagioni ha fatto da 2^/3^ scelta, approda
a titolo definitivo al Palermo, dove farà il secondo a Posavec. Non resta che
ringraziarlo ed augurargli un felice finale di carriera.
·
Anche Duncan
è stato al centro di diverse indiscrezioni di mercato, in particolare quelle di
un presunto ritorno a Milano, sponda nerazzurra.
·
Il centrocampista Karim Laribi ceduto a titolo definitivo al Cesena.
· Acquistato a titolo definitivo il giovane
centrocampista classe ‘95 Filippo Bandinelli,
svincolatosi dal Latina. Il Sassuolo lo ha ceduto poi in prestito al Perugia.
· Sempre in occasione del Workshop, Carnevali ha
confermato l’acquisto a titolo definitivo di due giovani provenienti dalla
primavera della Roma: Riccardo Marchizza
(classe ’98, difensore), girato poi in prestito all'Avellino, e di Davide Frattesi (classe ’99, centrocampista).
· Rientrati dai rispettivi prestiti a Brescia e
Sudtirol, Giovanni Sbrissa ed Ettore
Gliozzi sono in procinto di essere
ceduti, sempre in prestito secco, al Cesena, piazza che si conferma gradita per
creare assi di mercato.
·
Il centrocampista classe ’93 Alessio Vita è stato ceduto a titolo definitivo
al Cesena.
· Marcello Trotta
resta al Crotone. Per lui prestito con diritto di riscatto a 3 milioni e
controriscatto a 4 per il Sassuolo.
· Il Sassuolo ha ufficializzato l’acquisto a
titolo definitivo del centrocampista ex Ascoli di proprietà della Juventus
Francesco Cassata Classe ’97).
· Movimenti anche nella primavera neroverde: il
centrocampista Simone Franchini sarà
infatti ceduto in prestito alla Ternana. Avrà quindi la possibilità di
misurarsi con il campionato di Serie B.
· Giacomo Zecca,
il gioiellino della primavera della scorsa stagione, reduce dalla vittoria del
Torneo di Viareggio, è stato lanciato nel calcio che conta. Si tratta di un
prestito alla neopromossa in Serie B Cremonese.
· Luca Ravanelli,
(difensore classe ‘97) capitano della trionfante primavera neroverde, è stato
ceduto in prestito al Padova (militante in Lega Pro).
·
Il centrocampista Jeremie Broh (’97), ceduto in prestito al Sudtirol.
·
Prestito alla Pistoiese per il difensore
Jonathan Rossini.
· Il difensore classe ’98 della primavera Giulio Gambardella è stato ceduto a titolo
definitivo al Lecce.
·
Il centrocampista rumeno della primavera Marius Marin sarà ceduto in prestito al
Catanzaro.
· Antei
è dato tra i partenti. Su di lui c’erano sia il Benevento che il Palermo, piste
entrambe sfumate. Il giocatore gradisce la permanenza nella massima serie, non
si esclude la possibilità che resti sebbene la concorrenza.
· Matri sembrava
non dovesse muoversi da Sassuolo. è degli
ultimi giorni la notizia del forte interessamento del Parma, pista gradita al
giocatore. Operazione in dirittura d’arrivo.
·
Iemmello
pare sia tra i partenti, su di lui il Benevento ed il Brescia.
· Ultima la notizia della possibile partenza di Peluso, vicinissimo al Chievo. Questo
significa che il Sassuolo è obbligato a correre ai ripari alla svelta e
piazzare due colpi per le fasce in pochi giorni. Il primo sembra essere il
giovane brasiliano Rogerio (ex
primavera del Sassuolo) di proprietà della Juventus. Per rimpiazzare il terzino
romano il Sassuolo sta pensando a Strinic
del Napoli.
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| Rogerio |















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