venerdì 30 marzo 2018

Udinese - Sassuolo (1-2) - Commento, analisi e statistiche

Mentre la primavera vola nella fase a gironi del Trofeo di Viareggio e si qualifica agli ottavi di finale, dove affronterà il Cagliari, la prima squadra deve vedersela con l'Udinese alla Dacia Arena. Due stati d'animo diversi tra i due club, i padroni di casa, sebbene la recente crisi di risultati, si trovano in una situazione di relativa tranquillità e sono in cerca di punti per il morale, il Sassuolo invece, in striscia negativa da ben 9 gare, deve far punti per uscire dalle posizioni caldissime del fondo classifica.
Le assenze costringono mister Iachini a qualche modifica sia nei singoli che nell'assetto tattico. Si passa al 3 5 2 con il rientro di Cristian Dell'Orco che affianca Acerbi e Goldaniga nel trio difensivo. Adjapong e Lirola agiscono sulle fasce al fianco di un folto centrocampo nel quale si rivede dal primo minuto un certo Stefano Sensi, sparito dai radar con l'arrivo di Iachini con il 4 3 3. In attacco la coppia Politano - Babacar.
Oddo si affida a De Paul a rimorchio dell'esperto Maxi Lopez.

Tabellino e classifica
Analisi del Match: Partita che fatica a decollare nel primo quarto d'ora. 
14°: Ammonito Adjapong per un fallo su Widmer.
Il primo squillo è di marca neroverde: al 19° con un traversone di Lirola controllato in area da Adjapong, il quale ha tempo di sistemarsi il pallone e provare una gran destro che termina alto di poco.
29°: Ammonito Mazzitelli per un fallo su Samir.
Le occasioni tardano farsi vedere nel corso del primo tempo, prima frazione di gioco contraddistinta da un gioco sterile e fisico, soprattutto a centrocampo, rari gli svarioni offensivi e sventati sul nascere quei pochi tentativi di uscire pericolosamente palla al piede.
Al 40° è De Paul a trovarsi un pallone interessante sui piedi e a provare un turo a giro dai 20 metri che si spegne alto a fondo-campo. 
La partita si accende all'improvviso al 42° con un episodio. Calcio d'angolo battuto dalla sinistra da Sensi e goffo intervento da parte di Ali Adnan che di ginocchio beffa il proprio portiere e porta il Sassuolo in vantaggio.
La festa dura soltanto due minuti perché al 44° arriva la magia di Fofana che pesca l'asso nella manica trovando un gol meraviglioso, un gran gesto tecnico che vede il centrocampista bianconero accentrarsi e far partire un destro dai 25 metri che finisce sotto l'incrocio e che batte un incolpevole Consigli. 
Veementi le proteste del Sassuolo per un presunto fallo di Samir su Mazzitelli nell'azione che ha portato al pareggio. L'arbitro Abisso consulta personalmente il VAR e valuta l'intervento sul pallone. Samir prende prima il pallone poi travolge Mazzitelli, il gol è giudicato regolare e quindi convalidato.
Finisce qui un primo tempo strano, con gli episodi più salienti concentrati negli ultimi 4 minuti di gioco.

Inizia la ripresa, squadre che ripartono al piccolo trotto. 
57°: Primo cambio di Oddo, dentro Barak per Fofana, che esce tra gli applausi.
63°: Ammonito il neo-entrato Barak per una trattenuta evidente su Missiroli.
Il copione della fase centrale del secondo tempo sembra essere quello di inizio gara, la sensazione è che solo un episodio possa scuotere la partita.
70°: Secondo cambio nell'Udinese, dentro Perica per Maxi Lopez.
Appena entrato, Perica si rende subito pericoloso raccogliendo di testa un buon cross di Jankto, pallone sul fondo.
Dal 73° cresce il Sassuolo. Politano si accentra e fa partire un sinistro da lontano che sfiora l'incrocio alla destra di Bizzarri.
Udinese in affanno. Al 74° ancora pericoloso il Sassuolo che approfitta di una disattenzione di Stryger che permette a Politano di incunearsi centralmente. Deve uscire Bizzarri in presa bassa per sbrogliare una situazione che si stava facendo complicata.
Sassuolo scatenato che pochi secondi dopo, ritrova il vantaggio. Tocco preciso d'esterno di Politano per l'accorrente Sensi che di cattiveria trafigge Bizzarri. Un gol pesantissimo messo a segno dal più discusso del momento. Non giocava titolare da un'intero girone, e alla prima chiamata dal primo minuto trova il gol. Iachini ha da meditare a riguardo, senza nulla togliere a capitan Magnanelli.
81°: Primo cambio nel Sassuolo, dentro Rogerio per Adjapong, nell'Udinese entra Balic al posto di Widmer.
82°: L'Udinese prova a reagire con la conclusione da fuori area di Balic, tra le braccia di Consigli.
86°: Crampi per Mazzitelli, Iachini lo sostituisce con Cassata, anch'egli fuori da tempo.
87°: Punizione battuta da Sensi e colpo di testa di Acerbi con pallone a fil di palo.
89°: Esaurisce i cambi il Sassuolo inserendo capitan Magnanelli per uno stremato Politano.
Abisso concede 5 minuti di recupero.
Al 91°, quando il Sassuolo pareva in totale controllo del match, arriva un fulmine a ciel sereno: gran tiro di Balic dal limite che trova la deviazione di Acerbi. Deviazione che per poco non mette KO Consigli, salvato solo dall'uscita millimetrica del pallone alla sua destra.
Dopo altri 4 minuti di sofferenza, arriva il triplice fischio che significa aria fresca per questo Sassuolo che non vinceva dal 23 dicembre, quando batté l'Inter in casa.

Statistiche:
  • Si tratta della 180^ partita in Serie A per il Sassuolo, 57^ vittoria e 574° incontro ufficiale dal 2004 ad oggi;
  • I precedenti contro i friulani sono ben 10: il Sassuolo ha ottenuto nel complesso 4 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte. Neroverdi avanti anche nel computo dei gol con 9 all'attivo contro gli 8 subiti;
  • Acerbi raggiunge quota 112 nel suo record personale;
  • Udinese che in questa stagione ha schierato (oggi compreso) per la 5^ volta ben 11/11 di giocatori stranieri. Un forte contrasto quest'oggi, visto che il Sassuolo è la seconda quadra più patriottica in Europa dopo l'Athletic Bilbao e che quest'oggi schierava soltanto 2 stranieri;
  • Udinese che è anche la squadra che ha messo a segno il maggior numero di autogol in questa stagione, con oggi ben 5;
  • La scorsa stagione il match di Udine lo vinse il Sassuolo con modalità molto simili a quelle di oggi: gran gol di Fofana e vittoria per 2-1 in rimonta. Allora fu Defrel a risolvere tutto con una doppietta da subentrato;
  • Dell'Orco è rientrato dopo il lungo infortunio (rottura dei legamenti del ginocchio) che lo ha tenuto fermo per quasi un anno. Anche Letschert è sulla via del rientro.
Ora la pausa per le amichevoli della nazionale contro Argentina e Inghilterra, che consentirà a Iachini di preparare con relativa tranquillità la difficile sfida casalinga pre-pasquale contro il Napoli de 31 marzo. Il 24 marzo è in programma un'amichevole di beneficenza contro la Virtus Bassano, militante nel girone B del campionato di Serie C.

                                                                                                                                    Andrea Manderioli

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