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Mercato concluso! Il Sassuolo non rivoluziona la rosa, cede molto, anche più di quanto ci si potesse aspettare, ma il dato che sorprende maggiormente è quello relativo agli acquisti e alla gestione di alcune situazioni interne createsi nella fase finale del mercato.
La partita col torino ha visto esclusi dalla lista dei convocati i seguenti giocatori: Iemmello, Antei, Matri e Peluso, ognuno di essi dato per partente certo, Bucchi ha ritenuto giusto non inserirli nella lista dei convocati sebbene la carenza di terzini e di prime punte.
Situazione che si è riflessa sul mercato. Con la partenza di questi giocatori, le fasce e l'attacco sarebbero rimasti pesantemente sguarniti e Carnevali e Angelozzi, in tre giorni avrebbero dovuto ingaggiare un attaccante e due terzini.
Il Sassuolo ha intrapreso varie piste sia per l'attacco che per le fasce, tutte trattative che sembravano in dirittura d'arrivo, poi tristemente sfumate:
- Sembrava fatta per l'arrivo del terzino Strinic e della punta Duvan Zapata (vecchio pallino dei mercati del Sassuolo), entrambi del Napoli: l'accordo con i partenopei era vicino, ma a frapporsi è stato il pressing della Sampdoria e la volontà dei giocatori, che gradivano maggiormente la pista Genova; l'accordo prevedeva anche una clausola che dava il diritto di prelazione al Napoli per un futuro acquisto di Berardi, forse il motivo per il quale è definitivamente sfumato. Sia Strinic che Zapata si sono accasati alla Samp.
- Seguito anche Zappacosta del Torino per la fascia destra, giocatore approdato poi in Inghilterra ai Blues del Chelsea per 25 milioni.
- Per l'attacco le alternative erano: Duvan Zapata, Giampaolo Pazzini (in rottura col Verona) e Alberto Paloschi (data l'abbondanza di punte alla Spal), tutte piste sfumate per un motivo o per l'altro.
- Piaceva anche il terzino dell'Udinese Ali Adnan.
- Ceduto in extremis anche Ricci, che andrà in prestito al Genoa.
Per Iemmello e Antei c'è il Benevento, i due vestiranno giallorosso già dalla prossima partita. Nulla di fatto invece per Matri e Peluso, costretti a rimanere con la valigia fatta e pronta (Su Matri c'era il Parma, pista gradita all'attaccante; su Peluso c'erano forti Lazio e Chievo). Giocatori che dovranno essere reintegrati all'interno del gruppo e che in campo dovranno mettere lo stesso impegno e le stesse motivazioni di prima.
Carnevali e Angelozzi hanno sbagliato i tempi e le modalità di gestione di alcune situazioni, e hanno dovuto fare i conti con quella che probabilmente è una carenza di liquidità nelle casse neroverdi, o almeno questa è l'impressione.
Sassuolo che sul mercato fa peggio delle neopromosse, indebolendo la propria rosa invece che rafforzarla, non resta che andare aventi a testa bassa, sperando di raggiungere al più presto una salvezza che, al giorno d'oggi, pare un obiettivo per il quale ci sarà da lottare.
Andrea Manderioli
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