| Tabellino della gara |
La storia dice che fino ad oggi il Milan ha sempre perso al Mapei Stadium contro il Sassuolo, non solo, dice anche che tra queste due compagini non si sono mai viste partite banali. Berardi, che non trova il gol dalla prima partita della stagione, ha sempre segnato in casa contro il Milan e quest'oggi tutti si aspettavano molto dal talento calabrese del Sassuolo, e come vedremo, proprio Mimmo, sarà ancora una volta decisivo negli episodi nella partita odierna. Partita tra le più rocambolesche, condita però da non poche polemiche, forse ancor più del match d'andata, nel quale sono stati commessi almeno due episodi arbitrali discutibili a favore dei rossoneri (in quella circostanza l'arbitro era il signor Guida); oggi, gli errori arbitrali, più o meno nitidi, sono stati almeno 4...
Tabù sfatato da parte del Milan che per la prima volta espugna il Mapei in quella che potrebbe essere l'ultima con Berlusconi presidente.
Analisi della partita: Colpo d'occhio bellissimo a Reggio Emilia, stadio pieno, clima primaverile e bel colpo d'occhio. Le due squadre iniziano con un buon piglio e al 7° minuto il primo degli episodi discutibili di questa partita: Berardi atterrato in area di rigore da Vangioni, rigore all'apparenza netto, ma il direttore di gara (Calvarese di Teramo) non concede il penalty ammonendo Berardi per simulazione, decisione che fa arrabbiare giocatori e tifosi, che iniziano a contestare l'arbitro rivedendo i fantasmi della gara di andata.
Solo 4 minuti dopo Kucka commette fallo in area su Defrel, rigore che questa volta viene concesso al Sassuolo. Sul dischetto va Berardi, che al cospetto del neo diciottenne Donnarumma, calcia a lato; Berardi, reduce dall'episodio precedente che lo ha visto protagonista, ha forse peccato di un pizzico di nervosismo e questo può averlo condizionato.
Il Sassuolo paga l'errore dal dischetto e cala leggermente, il milan impegna Consigli in due circostanze. Al 21° episodio decisivo per questa partita: Aquilani commette un presunto fallo in area su Bertolacci, rigore per il Milan (anche se nel dopo-gara dichiara che il contatto non c'è stato). Sul dischetto si presenta Carlos Bacca, che al momento della battuta scivola toccando il pallone due volte. Rivedendo le immagini, si evince che il gol da regolamento era da annullare; secondo errore grave da parte della terna arbitrale.
Primo tempo che si chiude con le squadre che se la giocano a viso aperto, alti ritmi ma tanti errori tecnici da una parte e dall'altra.
Nella ripresa il Sassuolo parte bene, ma il vero avversario quest'oggi sembra essere l'arbitro: al 49° tocco di mano in area di Vangioni, tutto regolare secondo Calvarese, che giudica l'intervento con il braccio attaccato al corpo... molti dubbi. Ma non è finita perché al 57° Politano atterrato in area da Paletta, Calvarese non fischia nemmeno in questa circostanza. Ambiente surriscaldato da queste decisioni arbitrali, contestazione da parte dei tifosi e proteste veementi di chi si trova in campo, arbitro che dopo l'errore iniziale è letteralmente andato in confusione totale. Da qui parte la reazione d'orgoglio da parte del Sassuolo, che dal 70° in poi mette sotto assedio l'area di rigore dei rossoneri, anche esponendosi a pericolose ripartenze, totalizzando qualcosa come una decina di tiri dalla bandierina. Suso nel finale si mangia due ottime occasioni per chiuderla in anticipo. Nei minuti finali il Milan riesce però ad addormentare la partita e a far scorrere secondi, mettendo in ghiaccio il risultato.
Risultato quest'oggi ingiusto per il modo in cui è maturato, senza nulla togliere al Milan, che non ha responsabilità, al contrario della terna arbitrale. Il risultato più giusto per ciò che si è visto in campo era il pareggio. Rammarico per il rigore fallito da Berardi, autore di una prestazione sottotono, ma sicuramente condizionata dai vari episodi. Ottima invece la prestazione del reparto arretrato, in particolare del giovane terzino sinistro Dell'Orco, che si è messo in mostra con una prestazione maiuscola; Acerbi perfetto, un muro. Peluso, adattato centrale, se la cava piuttosto bene. Centrocampo meno brillante rispetto al solito; Consigli decisivo in più di una circostanza.
Le polemiche non mancheranno e probabilmente andranno avanti per molto tempo, perché si sono registrati episodi palesemente discutibili e sotto gli occhi di tutti. Società Sassuolo che con molte probabilità presenterà ricorso, sperando in provvedimenti.
I neroverdi se la vedranno domenica prossima, in trasferta, contro il Crotone; sarà la partita del riscatto, dove potranno sfogare la rabbia incamerata in questa giornata per provare a portarsi nella parte sinistra della graduatoria, che visti i risultati maturati negli altri campi, è un obiettivo alla portata degli uomini di EDF.
Andrea Manderioli
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